Come scegliere la finestra e gli infissi giusti

Scritto da in data 19 luglio 2017
saper Come scegliere la finestra e gli infissi giusti

È un elemento fondamentale per la nostra vita domestica, ma forse spesso non ce ne rendiamo conto: eppure, le finestre di casa rappresentano non solo l’apertura sull’esterno (con tutti gli effetti che ne derivano, sul clima e sulle intrusioni indesiderate), ma anche un possibile elemento di arredo, soprattutto grazie alle novità proposte negli ultimi anni dai produttori. Ecco perché è importante saper scegliere bene la finestra e soprattutto gli infissi per la propria abitazione.

I materiali degli infissi per le finestre

Non è certo semplice trovare la finestra perfetta, ma è possibile fornire alcuni spunti da cui partire in questa ricerca. Innanzitutto, attualmente il mercato propone sinteticamente tre principali tipologie di materiali con cui sono realizzati i serramenti: Alluminio (che può essere a taglio freddo, a taglio termico con isolante minimo oppure a taglio termico con ottimo isolamento), Legno (o combinazioni di legno e alluminio) e soprattutto PVC di alta qualità, che sta conquistando sempre più estimatori.

Cosa valutare per scegliere gli infissi

Prima di approfondire il discorso sulle caratteristiche di queste materie prime, è basilare soffermarsi a ragione sulle prestazioni che si richiedono alla finestra, ovvero valutare l’ambiente domestico e le qualità che si considerano fondamentali tra, ad esempio, isolamento acustico, isolamento termico, fattore estetico e, non ultimo, rapporto tra qualità e prezzo.

Le caratteristiche degli infissi

È comunque evidente che le esigenze di chi vive la casa fanno la differenza anche in questo ambito: per esempio, chi abita in una zona centrale di una metropoli, dove si concentra un traffico elevato e un transito costante di passanti in strada, avrà interesse a privilegiare finestre che garantiscano un isolamento acustico più elevato, mentre magari chi risiede in aree di aperta campagna punterà piuttosto su prodotti che strizzano l’occhio all’isolamento termico; stesso ragionamento vale, ovviamente, per le differenze geografiche e climatiche tra le varie zone d’Italia.

Le finestre in PVC

Considerando tutto, però, in linea di massima possiamo affermare che proprio le finestre in PVC sono quelle che detengono il miglior rapporto tra qualità e prezzo: modelli come quelli proposti da Oknoplast, infatti, garantiscono buona risposta alle varie caratteristiche sopra elencate, a cominciare da una bassa dispersione dell’energia sviluppata all’interno, passando per alta soglia di isolamento acustico (che riduce la rumorosità degli spazi esterni) e da una praticamente inesistente necessità di manutenzione. Inoltre, il costo di questi prodotti è mediamente più basso e conveniente rispetto a quelli di altri materiali (qui per conoscere i prezzi delle finestre in PVC).

Ottime qualità a costo contenuto

Il segreto del PVC sta nella sua composizione: si tratta infatti di un materiale che non è un naturale conduttore, e dunque non lascia “passare” il freddo (o il caldo) che si percepisce all’esterno; in questo senso, si è rivelato perfetto per costruire le finestre, in quanto garantisce un cosiddetto “taglio termico naturale“, ovvero una suddivisione efficiente tra il profilato che è posizionato all’esterno e quello che, invece, si trova rivolto dentro casa.

La prova delle caratteristiche del PVC

Per toccare con mano, in senso letterale, questa caratteristica basta effettuare una semplice prova con una finestra in PVC: se all’esterno il termometro è vicino agli zero gradi e l’atmosfera interna è riscaldata fino a 20 gradi, il profilo esterno della finestra sarà freddo, ma quello interno non offrirà la stessa sensazione, perché irrorato dal calore spigionato nella stanza. Inoltre, la sua composizione non lascia creare condensa perché non si crea contatto tra caldo e freddo, e si rivela valida anche per impedire al rumore di entrare dentro casa.

Gli altri materiali

Tra gli altri materiali, invece, il legno è quello che ha le caratteristiche migliori (e più simili al PVC), ma ha costi nettamente maggiori; per quanto riguarda l’alluminio, invece, si consiglia di evitare quello a taglio freddo e a taglio termico con isolante minimo (che per l’appunto non assicurano l’isolamento), mentre l’alluminio a taglio termico con ottimo isolamento si rivela in possesso di buone qualità ma a fronte di prezzi più alti.

Scritto da Annarita Capua

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