Come fare una petizione

Scritto da in data 3 settembre 2013
petizione

Ogni cittadino che vuole fare valere una propria richiesta può avvalersi di uno strumento molto semplice: la petizione. Se vi state chiedendo come fare una petizione siete capitati nel posto giusto. In questo articolo vi spiegherò come fare una petizione, cos’è, quali procedure e regole seguire e come presentarla al meglio.

Come fare una petizione: premessa

La petizione è uno degli strumenti di democrazia diretta che  il nostro ordinamento contempla insieme al referendum e all’iniziativa legislativa popolare. La petizione consiste in una determinata richiesta che i cittadini possono rivolgere a un’autorità o a un ente pubblico per sollecitare determinate attività. Il diritto di petizione è contemplato dall’articolo 50 della Costituzione italiana che recita così: “Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità“.

Come fare una petizione: tipologie

Prima di scrivere una petizione, è necessario capire quale possibile formulazione è più adatta alla richiesta che intendiamo inoltrare. Infatti, occorre sapere che esistono diverse tipologie di petizione a secondo dalla sua finalità:

  • petizione abrogativa: richiede al legislatore di abrogare una norma giuridica;
  • petizione precettistica: invita il legislatore all’applicazione e/o approvazione di norme per colmare un vuoto legislativo.
  • petizione di sensibilizzazione: ha lo scopo di attirare l’attenzione del destinatario su una determinata tematica;

Come fare una petizione: firme

Altra questione da tenere bene a mente è il numero di firme che devono essere raccolte per dare valore legale alla petizione. Per quanto riguarda la petizione abrogativa, che altro non è che un referendum abrogativo, occorre raggiungere 500.000 sottoscrizioni. Invece, per proporre una petizione precettistica, che si esplica in un disegno di legge di inziativa popolare da presentare alle Camere, è necessaria l’autenticazione delle firme e un minimo di 50.000 sottoscrizioni. Infine, quando si tratta di una petizione di sensibilizzazione, cioè la petizione vera e propria, non è necessaria raggiungere un quorum minimo e nemmeno l’autenticazione delle firme da parte della Cassazione.

Come fare una petizione: a chi rivolgerla

La petizione deve essere indirizzata in modo corretto e puntuale, cioè il destinatario deve essere ben specificato e per sceglierlo dobbiamo capire chi meglio può rispondere alle nostre richieste. Ad esempio se vogliamo fare una petizione sul miglioramento di un servizio che il Comune offre ai cittadini dovremmo indirizzarla al sindaco del Comune in questione o al responsabile di quel servizio che opera nel Comune. Oppure, se ad esempio vogliamo fare una petizione sulla riduzione degli stipendi dei politici dovremmo indirizzarla alle Camere o a un deputato/senatore. Infine, la nostra appartenenza all’Unione Europea dà diritto a qualsiasi cittadino di esercitare in qualsiasi momento il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo, individualmente o in associazione con altri, ai sensi dell’articolo 227 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

Come fare una petizione: come scriverla

Per scrivere una petizione efficace occorre seguire alcune semplici regolette.
Innanzitutto, il testo della richiesta deve essere sullo stesso foglio delle firme; di certo non è possibile far rientrare tutto in un unica pagina fronte/retro, quindi vi consiglio di usare sì più pagine ma di numerarle e allegarle tutte insieme, in modo da far capire al destinatario che anche le firme che si trovano sui fogli successivi sono state apposte solo dopo aver letto la richiesta di petizione (sembra una cosa ovvia, ma l’aggiunta di fogli separati con altre firme potrebbe essere motivo di contestazione, quindi fate attenzione!!!).
In secondo luogo, il testo della petizione deve essere chiaro e ben argomentato con i necessari riferimenti di legge e tutte le situazioni oggettive che determinano la richiesta; inoltre, possono essere portati altri casi come esempi in cui è stato realizzato quello che si richiede nella petizione. La richiesta non deve essere lunga più di mezza pagina.
Infine, il testo deve contenere almeno un recapito che l’autorità può contattare per eventuali comunicazioni e deve essere inserito il riferimento alla privacy (Si dichiara, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di trattamento dei dati personali” che le informazioni fornite non saranno utilizzate che per la presente petizione).

Ecco un fac-simile di petizione:

fac-simile petizione

Come fare una petizione: petizione al Sindaco o al Consiglio comunale

La petizione consente a chiunque, anche se non residente nel territorio comunale, di rivolgersi in forma collettiva agli organi dell’amministrazione (sindaco, presidente del consiglio comunale ecc.) per sollecitarne l’intervento su questioni di interesse comune o per esporre esigenze di natura collettiva.

La raccolta di adesioni può avvenire senza particolari formalità in calce ad un testo che raccoglie le richieste rivolte all’amministrazione. Per essere presa in considerazione dalle amministrazioni pubbliche la petizione deve contenere i nomi di tutti i promotori e i loro recapiti. Le firme devono essere autenticate e devono essere accompagnate da una dichiarazione di responsabilità dell’autenticità delle firme dei sottoscrittori. Le firme dei sostenitori devono essere accompagnate dalla indicazione chiara e completa delle generalità della persona (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza) e del documento d’identità, onde consentire la verifica della loro capacità alla sottoscrizione in relazione ai requisiti soggettivi richiesti.

La petizione non deve avere carattere offensivo o diffamatorio e non deve essere presentata per motivi futili.

Le petizioni indirizzate al Sindaco e/o, al Presidente del Consiglio Comunale devono essere consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo generale del Comune. Ogni comune, attraverso il proprio statuto, stabilisce quante sottoscrizioni minime debbono essere raccolte per presentare una petizione ed entro quanti giorni (generalmente 60).
Il Comune, tramite il Sindaco o il Presidente del Consiglio (secondo le rispettive competenze), è tenuto a rispondere all’appello dei cittadini richiedenti.
Per materie di notevole interesse generale o questioni di particolare gravità, il Sindaco può inserire la discussione sulla petizione nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale. Se una petizione si riferisce a argomenti di carattere sovra comunale la stessa petizione sarà sottoposta anche ai Sindaci delle Amministrazioni Comunali interessate e/o dell’Amministrazione Provinciale.

Ilaria Costa

Scritto da Ilaria Costa

Mi chiamo Ilaria sono laureata in Relazioni Internazionali. Il mio interesse principale è la politica nazionale ed internazionale. Amo scrivere e condividere i miei interessi e le mie conoscenze con gli altri.

62 Comments

  1. Clara

    7 aprile 2014 at 23:32

    Salve volevo una informazione, sui fatti dei maltrattamenti degli asili, si sentono sempre più persone chiedere le telecamere nelle aule, se si volesse fare una petizione x farle mettere a chi bisogna poi indirizzata visto che dovrebbe essere a livello nazionale?

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      13 aprile 2014 at 16:06

      Ciao Clara!
      Una petizione per l’installazione di telecamere negli asili dovrebbe essere indirizzata al Garante per la privacy, poichè un’operazione del genere andrebbe a coinvolgere il diritto alla privacy sia degli educatori sia degli altri bambini. Online si è diffusa una petizione promossa da una mamma, ecco il link http://www.change.org/it/petizioni/si-alle-telecamere-negli-asili.
      Comunque ti anticipo che il Garante ha già risposto negativamente a tale iniziativa, motivando come segue:
      “Il collegamento telematico non assicurava sufficienti tutele ai minori: in primo luogo, la visione da parte dei genitori non era limitata alle sole attività del proprio figlio, ma si estendeva naturalmente anche a quelle degli altri minori e agli insegnanti; in secondo luogo, il sistema non garantiva che anche altri, oltre ai genitori muniti di credenziali per l’accesso, potessero visionare le immagini: circostanza questa che apriva al possibile rischio che le immagini potessero poi essere registrate e usate anche a fini illeciti.”
      “Sistemi di controllo così intrusivi come le webcam – aveva commentato Antonello Soro, Presidente dell’Autorità – devono essere usati con estrema cautela perché, oltre a incidere sulla libertà di insegnamento, possono ingenerare nel minore, fin dai primi anni di vita, la percezione che sia “normale” essere continuamente sorvegliati, come pure condizionare la spontaneità del rapporto con gli insegnanti. La tranquillità dei genitori non può essere raggiunta a scapito del libero sviluppo dei figli. Non possiamo, per placare le nostre ansie di adulti, trasformare la società in cui viviamo in un mondo di ipersorvegliati, a partire dai nostri bambini”.

      Spero di aver risposto alla tua domanda!
      Un saluto e … continua a seguirci!

      Ilaria

      • Alessandro

        5 giugno 2014 at 9:58

        Buongiorno, dovrei scrivere una petizione al sindaco a nome di tutto il vicinato per la mancanza di illuminazioni, sistema fognario e rivalutazione della zona. Vorrei sapere dietro compenso lei potrebbe aiutarmi nella redazione in tempi brevissimi segnalandovi tutti gli argomenti da inserire. attendo una sollecita risposta.

        • Ilaria Costa

          Ilaria Costa

          12 giugno 2014 at 13:20

          Ciao Alessandro,
          purtroppo non offro questo tipo di servizio, posso fornire informazioni utili al fine di presentare la petizione ma non scriverla e seguirne l’evoluzione.
          Comunque, già nell’articolo trovi le informazioni più importanti per redarla in modo corretto e il modello tipo. Ti consiglio di essere chiaro e sintetico il più possibile. Ad esempio, da un lato, puoi rimarcare i disagi che arreca la cosa e dall’altro i vantaggi che una rivalutazione e rivalorizzazione della zona apporterebbe a tutto il paese/città.
          Un saluto
          Ilaria

      • fabrizio tamburello

        10 settembre 2014 at 18:32

        salve, vorrei scrivere una petizione al Sindaco del mio Comune poiché la via in cui abito è quasi sempre senza illuminazione nonostante la presenza di diversi lampioni, i giardini/aiuole comunali non ricevono la giusta manutenzione e, infine, il marciapiede che affianca la strada non è ancora stato asfaltato dopo 8 anni di frequenti reclami. La petizione richiede un numero minimo di firme o bastano quelle dei residenti della via in questione? Per ogni abitazione devono firmare tutti i residenti maggiorenni o solo il proprietario dell’immobile? La ringrazio per il tempo che ci dedica. Saluti Fabrizio.

    • Luigi

      12 dicembre 2014 at 13:13

      Ciao, volevo fare una petizione per far adeguare i parco giochi della mia città e renderli accessibili e fruibili.
      Volevo sapere nel fac-simile dice “…PRESENTANO alla S.V.la seguente petizione….., nel testo allegato”

      Che significa nel testo allegato? che io la richiesta la scrivo in un foglio e le raccolte firme nel fac-simile sopra riportato?

      Oppure scrivo Presentano alla S.V. la seguente petizione.. e scrivo tutto quello che richiediamo e poi infine continuo dicendo … alla presente, affinche venga data risposta ecc…

      Grazie n anticipo

  2. Simona

    29 aprile 2014 at 18:04

    Buingiorno,
    Vorrei fare una petizione per richiedere al mio comune di residenza la realizzazione di un’area cani.
    Sa dirmi quante firme servono e se le firme devono essere accompagnate sai dati e dalla carta d’identita’?
    Grazie

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      3 ottobre 2014 at 13:20

      Ciao Simona,
      per una petizione di questo tipo, il numero di firme dovrebbe rispecchiare una volontà consistente dei cittadini residenti nel tuo comune alla realizzazione dell’area cani. Ti porto un esempio: un comune con 8.000 abitanti residenti(ca. 7.000 abitanti maggiorenni), presentando una petizione con 300-500 firme potrebbe avere successo.
      Ti ricordo che tutte le firme devono essere accompagnate dal n. di documento (carta di identità o patente di guida), nome cognome, data e luogo di nascita e luogo di residenza.

      A presto
      Ilaria

      • Erika

        13 gennaio 2015 at 12:10

        Buongiorno,
        siccome vedo che siete molto preparati, vorrei chiederVi anche io un’informazione in merito ad una petizione per l’apertura di un’area di sgambamento per cani..il mio comune ha circa 3500 abitanti, quindi in proporzione a quello che avete indicato, con circa 170 firme dovrei cavarmela,giuso? Vi chiedo se avete dei riferimenti normativi da darmi, perchè anche online non ho trovato nulla! Inoltre, anche in questo caso bisogna rispettare il termine dei 60 giorni per la presentazione delle firme? Grazie anticipatamente

    • Erika

      13 gennaio 2015 at 12:11

      Salve Simona,
      siccome anche io vorrei fare una petizione per aprire un’aerea cani, vorrei chiederti come è andata la tua e se hai qualche dritta da darmi…
      Grazie

  3. Raffaella

    22 giugno 2014 at 12:27

    Buongiorno, siamo una associazione che l’anno scorso ha organizzato un festival di musica reggae, in provincia di TV, che ha avuto molto successo. Quest’anno il permesso ci è stato negato, perchè “certa gente non è gradita”. Abbiamo organizzato una raccolta firme cartacea, ma vorremmo fare una petizione on line, dato che abbiamo riscosso consensi da tutta Italia. Ringrazio di cuore per le indicazioni che potrà darmi. Saluti.

  4. Mirko

    16 luglio 2014 at 18:45

    Salve Ilaria,
    In riferimento alla domanda della sig.ra Clara
    Sono il presidente di un Associazione che si occupa di solidarietà sociale
    Anche noi vorremmo partire con una petizione per video sorveglianza negli Asili nido case di cura e ricoveri diurni
    Ora da quanto ho letto sembra che il Garante della privacy comunque boccie e abbia dato sentenza alla richiesta
    Lei dalla sua esperienza avrebbe consigli in merito
    Per far si che almeno ci si possa provare magari uno studio legale?
    Grazie per il suo tempo
    Saluti
    Mirko

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      6 novembre 2014 at 19:19

      Ciao Mirko,
      purtroppo non ho esperienza diretta in questo settore, però da parte mia posso consigliare di provare sempre con le petizioni. Magari si potrebbe indirizzare al comune di residenza, il comune dove si trova la struttura sociale pubblica oggetto della petizione. Ovviamente, il supporto di uno studio legale è un ottimo strumento soprattutto se offerto in modo gratuito!

      Un saluto
      Ilaria

  5. Claudia

    21 luglio 2014 at 16:44

    Buongiorno, avrei bisogno di essere orientata, voglio fare una petizione per chiedere che all’inizio del anno scolastico ci sia un servizio mensa e tempo pieno nelle scuole della infanzia e di primo grado del paese dove sono residente dato che è possibile usufruire di tale servizio duo o tre settimane dopo l’inizio della scuola. Penso io deva dirigere la petizione sia al sindaco che al preside della scuola, allora vorrei sapere se devo mettere tutti e due i destinatari nella stesa petizione o se devo fare una per il sindaco e un’altra per il preside della scuola. Grazie dell’aiuto

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      4 agosto 2014 at 17:08

      Ciao Claudia,
      in realtà puoi indirizzare la petizione ad entrambi, scrivendo in alto a destra:
      “Alla cortese attenzione
      del Sindaco di …
      del Dirigente Scolastico …”
      E poi puoi consegnarla ad entrambi, così hanno anche modo di vedere a quali autorità competenti è stata indirizzata la petizione.
      Ciao

      • Romolo

        18 novembre 2014 at 10:06

        Buon giorno. Vorrei fare una petizione al supermercato che si trova con la parte di dietro proprio di fronte a casa mia.Hanno installato uno scambiatore d’aria’ che fa un rumore’che dentro casa con le finestre chiuse, si sente.A mia richiesta sé era possibile diminuire il rumore, mi è stato detto, che loro erano a posto e dentro al loro terreno e le era concesso.Purtroppo gli interessati siamo solo in due.E la mia richiesta é di porre dei pannelli insonprizzanti che non senta quel rumore di ventole tutto il giorno. Cosa posto fare?

  6. elisa

    6 agosto 2014 at 19:46

    ciao volevo fare una petizione dedicata al sindaco del comune di roma ,per istituire un piccolo pezzo di parco per dedicarlo hai soli conigli ,volevo istituirlo a villa de sanctis ,ma ho 14 anni e non so come fare potresti darmi una mano??

  7. manduzio

    2 settembre 2014 at 12:56

    Ciao sono Matteo e ti scrivo dalla Germania, io e tanti italiani residenti all estero voremmo intraprendere una Petizione verso il nostro Comune di origine sul tema ( IMU ) perche essendo fuori dall Italia siamo dovuti a pagate questaminqiusta tassa sulla casa ( essendo la nostra prima casa) potresti aiutarci?? ciao saluti Matteo

  8. nicola

    6 settembre 2014 at 19:35

    salve
    vorrei sensibilizzare il comune del mio paese ad eseguire una pulizia delle strade. questa pulizia e disinfestazione viene fatta ma solo su due o tre strade principali. molte vie secondarie vengono parzialmente o totalmente ignorate. il comune ha organizzato, durante i mesi di giugno, luglio e agosto una serie di incontri e di feste nel paese per intrattenimento e di questo si è beato ed ha fatto pubblicità. vorrei sensibilizzare i cittadini su questo fatto ma non so dove e a chi rivolgermi. ho provato a rivolgermi personalmente al sindaco ma sono stato totalmente ignorato. ringrazio per qualunque consiglio.

  9. roberto

    23 settembre 2014 at 12:57

    Buogniorno,
    complimenti per l’articolo e vorrei sapere se mi avvalgo delle piattaforme on line per una petizione sono presentabili le stesse ad una autorità anche se non raccolgono tutte le informazioni dei sottoscrittori come indicato nell’articolo: la data, luogo di nascita, residenza e documento di identità?
    Nelle petizioni on line richiedono solo nome, cognome, cap e email.
    Grazie in anticipo

  10. veronica

    7 ottobre 2014 at 22:01

    Buonasera.vorrei sollecitare la circoscrizione affinché riapra un parcheggio adiacente alla scuola dell’infanzia così da evitare parcheggio in doppia fila per accompagnare e riprendere i nostri figli. Tale parcheggio è stato chiuso x lavori che non sono mai inviati. Come posso impostare la lettera e a chi inviarla? Grazie

  11. Aldo

    8 ottobre 2014 at 16:47

    Ciao Ilaria,
    Rappresento le persone con sclerosi multipla della provincia di Trapani,il nostro problema è che ii farmaci per curare la nostra malattia vengono dispensati solo dalle farmacie dei centri di riferimento,tutti lontani più di 100 km da casa.
    Capisci bene, se conosci la malattia, cosa ciò comporta per noi e per i nostri familiari, tempo e soldi che molti di noi sfortunatamente non hanno.
    I centri di riferimento e le farmacie che dispensano il farmaco sono ovviamente tutte pubbliche, quello che vorrei chiedere è che questi farmaci potessero essere dispensati dalla farmacia dell’ospedale di trapani.
    A chi indirizzare la petizione? È la petizione il giusto mezzo per poter raggiungere lo scopo?
    Ti ringrazio anticipatamente, ogni consiglio potrà esserci utile. A presto!

  12. Cinzia Goldoni

    22 ottobre 2014 at 14:10

    Grazie mille Ilaria, le sue delucidazioni riguardo all’argomento “come presentare una petizione” sono state molto chiare e mi hanno consentito di prepararla anche non avendo una precisa conoscenza nel campo.
    Cinzia

  13. pietro

    22 ottobre 2014 at 21:36

    ciao clara.
    ho letto nel tuo articolo e devo dire che è molto chiaro e utili a chi intende fare una petizione. ti volevo chiedere se potevo fare una petizione per il ripristino della fontana della piazza del mio paese visto che la nuova amministrazione ha deciso di trasformarla in un ‘aiuola.
    grazie.

  14. serena

    31 ottobre 2014 at 5:15

    Ho 21 anni e da circa 2 anni sto cercando di portare avanti il maneggio di famiglia. Sono in terreno agricolo in attesa di variante da 8 anni…….. ed ora siamo arrivati ad un punto cruciale sulla chiusura o la risoluzione dei problemi per il mio maneggio. Abito in un comune molto piccolo ma conto molti bambini e adulti che anche da fuori comune frequentano il mio maneggio. Credi che una petizione possa aiutarmi?

  15. samanta

    2 novembre 2014 at 21:30

    Salve, vorrei fare una petizione contro i veleni per topi,lumachicidi ecc… dannosi anche per animali e esseri umani (una bataglia persa, ma vorrei provarci) a chi posso inviarla? Grazie

  16. kìki

    5 novembre 2014 at 19:19

    Buonasera, sono commerciante itinerario (ambulante).
    Vorrei preparare una petizione ai fini di ottenere una modifica di un regolamento comunale che prevede l’impossibilità di occupare posti perché a detta del regolamento “alimentari”.
    Quindi per chi in questo caso come me é spuntista (ovvero non proprietario di posteggio fisso) con licenza e abilitazione alla vendita di abbigliamento e non alimentare, spesso si ritrova a tornare a casa lasciandosi alle spalle un posto non occupato.
    Ora il punto é solamente uno,
    siamo solamente 11 spuntisti in quel particolare comune ma tutti e 11 piuttosto stufi. Si sta parlando di un mercato ovviamente piccolo, 27 postazioni tra abbigliamento alimentari bigiotteria fiori e calzature .
    Posso io comunque presentare una petizione anche se con un così ridotto numero di sostenitori? certa di una vostra tempestiva e esauriente risposta vi inviò insieme a questo commento i miei più sinceri saluti e ringraziamenti.

  17. Donatella

    12 novembre 2014 at 9:12

    Buongiorno, avrei bisogno di un suggerimento, vorrei fare una petizione al sindaco del mio paese per creare una “copertura” all’interno del cortike della scuola elementare della mia bambina, inquanto quando piove sono all’aperto sotto l’acqua. Come posso fare??? Grazie

  18. Annalisa

    19 novembre 2014 at 22:53

    Salve Ilaria e grazie per l’articolo.
    Sono rappresentante di classe alla scuola materna, il ns. problema è che in una classe c’è solo un’ insegnante di ruolo a differenza delle altre classi che ne hanno due e questo naturalmente va a discapito dei ns. bambini. Chiedendo alle maestre hanno consigliato di fare una petizione che coinvolga tutta la scuola, da indirizzare sia al sindaco che al provveditorato.
    Ti chiedo come possiamo procedere per non incappare in errori e rendere inutili i ns. sforzi:
    1) la petizione per essere valida deve riportare come nell’esempio sopra riportato anche il numero del documento di chi firma/luogo e data di nascita?
    2)bisogna prima chiedere il permesso al Comune per la raccolta(o altri enti?). Le firme probabilmente le raccoglieremo il 30 Novembre in occasione del mercatino di Natale organizzato da noi genitori.
    Se hai altri consigli utili..
    Grazie mille in anticipo,
    Annalisa

  19. Tiziana

    21 novembre 2014 at 12:04

    Nel nostro comune stiamo vivendo una situazione in cui tutti i costi inerenti la scuola stanno andando a carico delle famiglie con conseguenze ovvie per il bilancio famigliare. Ci siamo ridotti a pagare la carta igienica per le scuole, il gasolio per i Pullman destinati alle gite, i servizio pulmino comunale per accompagnare i bambini, i libri di teso supplementari perchè quelli forniti non sono adeguati, il sevizio mensa per i bambini che restano a scuola e adesso anche i pulmini privati perchè quelli comunali non sono sufficienti..ecc. Gradivo sapere se una petizione al comune possa servire a cambiare le cose dato che mi hanno risposto che il problema è prima della regione, poi dello stato e poi dell’europa che non manda i soldi sufficienti. Con i soldi dei cittadini che pagano le tasse del comune non si potrebbero coprire tali costi. Si può chiedere che vengano forniti i resoconti delle spese comunali?

  20. Laura

    23 novembre 2014 at 23:46

    Vorrei fare una petizione al Sindaco del mio comune e per conoscenza alla Rai in quanto in una zona dove vivo il segnale delle reti rai non arriva a causa di un colle che copre il segnale, vorremmo chiedere se possibile l’installazione di un ripetitore. Il canone è purtroppo obbligatorio e per vedere tutte le reti occorre oltre al canone acqistare un tv sat per ogni apparecchio televisivo. Non è corretto si paga per un servizio che non viene fornito. Come posso fare ad impostare il testo? Grazie i anticipo per l’aiuto

  21. Giovanni

    30 novembre 2014 at 7:53

    Buongiorno, avrei la necessità di sapere se la normativa prevede delle tempistiche di riscontro ad una petizione indirizzata a più di un Comune ed al presidente dell’Unione dei comunioni

  22. Giovanni

    30 novembre 2014 at 7:55

    Buongiorno, avrei la necessità di sapere se la normativa (quale) prevede delle tempistiche di riscontro ad una petizione indirizzata a diversi comuni ed al presidente dell’Unione dei comuni stessi. Grazie

  23. Antonio

    7 dicembre 2014 at 4:07

    Petizione di iniziativa popolare
    Nella descrizione indica la certificazione delle firme e il raggiungimento di 50.000 firme .
    La mia domanda è : come vengono certificate le firme ? O meglio , vengono certificate al momento della sottoscrizione (firma in calce ) del firmatario con la presenza di autorità predetta a farlo ? E mai possibile che l’autenticatore (giudice, ministro, notaio ecc.) possa essere presente con noi fino al raggiungimento del quorum !
    Non mi è chiaro questo concetto, grazie per le delucidazioni.

  24. matteo

    7 dicembre 2014 at 12:28

    Ciao Ilaria, è possibile fare una petizione (precettistica o di sensibilizzazione) sulla Ridistribuzione automatica del Lavoro?
    L’idea in sintesi è questa:
    (dati 2013)
    Residenti in Italia: 60 milioni –
    Pensionati in Italia: 16 milioni –
    Minorenni in Italia: 19 milioni =
    Potenziali lavoratori: 25 milioni –
    Occupati in Italia: 22 milioni =
    Disoccupati in Italia: 3 milioni
    Ridistribuendo il lavoro di 22 a 25 milioni di persone…non ci sarebbe più disoccupazione!!
    Se lo stipendio medio è 1300€(nei calcoli che ho effettuato l’ho arrotondato a 1200€) in proporzione i risultati che ho ottenuto sono più o meno questi:
    Stipendio mensile da 10000€ passa a 8800€
    Stipendio mensile da 5000€ passa a 4400€
    Stipendio mensile da 1200€ passa a 1053€
    Nel mio caso: stipendio 1200€,ore settimanali 40..
    Percepirei 1053€,non lavorando 1 mese e 13 giorni l’anno!!sarei poco più ‘povero’, molto più ‘libero’ e orgoglioso di un più autentico Benessere sociale!
    P.s. se la nostra repubblica si fonda sul lavoro non significa anche: io come popolo ho il dovere di lavorare ma avrei anche il diritto ad avere un lavoro?

  25. Giorgia

    8 gennaio 2015 at 10:44

    Salve vorrei fare una petizione x sensibilizzare il comune dove vivo a ripulire o perlomeno ad occuparsi di un cantiere privato con lavori bloccati da almeno 5 anni tenuto allo stato brado in pieno centro e pieno di topi blatte ecc.. I negozianti e la gente del posto mi ha chiesto di occuparsene cosa devo fare? Grazie

  26. sabrina

    10 gennaio 2015 at 1:38

    Salve vorrei organizzare una raccolta firme per la rimozione di amianto gettato in un prato del mio quartiere. Mi hanno detto che devo rivolgermi alla Asl e all’Arpa Lazio, devo richiedere comunque il documento d’identità insieme alle firme? La devo indirizzare anche al comune la richiesta? Grazie per una risposta

  27. Maria

    20 gennaio 2015 at 16:39

    Salve! Avrei bisogno di informazioni. Vivo in una piccola cittadina dove vi è presente da anni un teatro comunale che non riporta nessun nome, 3 anni fa è venuta a mancare una grande artista che ha dato a tutti i cittadini del territorio con tanto amore e dedizione un bene prezioso la conoscenza della cultura artistica in genere e grazie a lei ora vi è una forte presenza di giovani artisti con la voglia di intraprendere un percorso importante per se stessi e per gli altri. La nostra domanda è se sia possibile fare una petizione per richiedere l’intitolazione della struttura “teatro” a lei, ovviamente avente già in possesso il consenso firmato dalla famiglia del defunto per l’utilizzo al nome e immagine? Grazie.

  28. Valter

    26 febbraio 2015 at 10:48

    Salve,vorrei fare una petizione comunale, visto che vivo in un paese del Lodigiano, con più di 3000 abitanti e con solo 3 Negozi di generi Alimentari,(altrimenti il primo Supermercato dista circa Km 7)e quindi vorrei almeno che si potesse fare un mercato settimanale per poter permettere a tante persone di una certa età che non posso spostarsi autonomamente(auto/pullman) di poter almeno una volta alla settimana di comprare qualcosa senza doversi svenare nel vero senso della parola.
    Grazie.

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      23 aprile 2015 at 9:46

      Ciao Valter,
      come hai giustamente detto, in questo caso, la petizione di sensibilizzazione dovrebbe essere indirizzata al tuo Comune di residenza che ha competenza per concedere utilizzo del suolo pubblico a questi fini. L’esercizio dell’attività di commercio svolto su aree pubbliche o private di proprietà del Comune, è soggetto ad apposita autorizzazione rilasciata a persone fisiche, a società di persone, a società di capitali regolarmente costituite o cooperative.
      Tuttavia, Valter, se posso darti un consiglio, prima dovresti accertarti della disponibilità di spazi e della presenza di attività di questo tipo nella vostra zona. Ovviamente, il Comune è responsabile solo delle concessioni e della vigilanza su queste attività non della loro costituzione.
      Spero di esserti stata utile.
      Buona giornata e continua a seguirci!
      Ilaria

  29. Emanuela

    21 marzo 2015 at 18:15

    Salve, ho un grosso problema da risolvere. La ns. azienda è stata alluvionata a novembre del 2013( Sardegna).Abbiamo avuto danni per circa e 110.000€. Abbiamo fatto domanda di risarcimento danni aderendo ad un bando ( Misura 126-ripristino del potenziale agricolo danneggiato….). Dopo circa un anno è arrivato il decreto con una grande sorpresa. I danni venivano rimborsati al 100% ma il rimborso dovrebbe avvenire dopo avere realizzato le opere di ripristino. Poiché noi non abbiamo soldi da anticipare non possiamo fare le opere e quindi perderemo i rimborsi. Mi sembra davvero assurdo . Inoltre il rimborso non prevede il rimborso dell’iva che si sosterrebbe realizzando le opere. Ho provato a contattare in tutti i modi possibili( mail, telefono…) l’assessore all’agricoltura della Sardegna ma non ho mai avuto risposta . Mi è stato consigliato di fare una petizione per fare presente i disagi di questo bando. Come devo fare?

    Cordiali saluti
    Emanuela L.

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      23 aprile 2015 at 8:39

      Ciao Emanuela,
      innanzitutto i bandi di questo tipo hanno come caratteristica intrinseca il rimborso, che deve per forza avvenire in un tempo successivo alla realizzazione dell’opera/progetto. Mi sembra strano che non vi concedano neanche un acconto. Di norma, questi bandi a fondo perduto dovrebbero funzionare così: concedono un acconto che può andare dal 10% al 30%. Comunque se vuoi fare uso della petizione, come format puoi prendere quello presente nell’articolo. Per l’oggetto, io lo imposterei facendo risaltare l’iniquità del bando o le limitazioni di accesso al bando stesso per chi non ha possibilità di fare anticipazioni di cassa. Considera che se il tuo interlocutore è la Regione Sardegna occorrerà raccogliere più firme possibile, in modo da far capire che il problema è risentito da tutta la regione.
      Spero di aver risposto alle tue domande!
      Continua seguirci e per qualsiasi domanda non esitare a contattarci!
      Ilaria

  30. elisa

    22 aprile 2015 at 21:55

    Salve, vorrei un’ informazione. A chi devo indirizzare una petizione con lo scopo di sensibilizzare le autorità competenti affinché ci sia un maggiore controllo della legge 104/92 fino adesso rilasciate, secondo mio avviso con extra facilità. Grazie

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      23 aprile 2015 at 9:36

      Ciao Elisa,
      l’assistenza e l’integrazione dei diversamente abili dovrebbe configurarsi come materia di legislazione concorrente di Stato e Regioni. Credo che potresti indirizzare la petizione al presidente della tua regione, all’assessore competente in materia di tutela della salute, alle ASL regionali.
      A presto e continua a seguirci!
      Ilaria

  31. cinzia

    24 maggio 2015 at 21:02

    Mi potrebbe dire la procedura per presentare al Senato una petizione di sensibilizzazione con le firme raccolte su piattaforma online? Grazie

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      17 giugno 2015 at 20:35

      Ciao Cinzia,
      cito espressamente quanto riportato sul sito del senato http://www.senato.it

      Le petizioni devono essere indirizzate al Presidente del Senato. Il Servizio dell’Assemblea ne cura l’annuncio sul resoconto dei lavori dell’Aula e il deferimento alle Commissioni competenti.
      La presentazione può avvenire per posta ordinaria, oppure per fax, al numero 0667063415.
      La petizione deve essere personalmente sottoscritta dal presentatore (o dai presentatori), che indicherà anche un recapito per la successiva corrispondenza. Al fine di accertare il possesso del requisito della cittadinanza italiana, inoltre, è necessario allegare copia di un documento di identità valido (solo del primo firmatario, in caso di più presentatori).
      Le petizioni possono essere altresì inviate per posta elettronica al seguente indirizzo: petizioni@senato.it.
      In caso di invio tramite posta elettronica verranno accettati sia messaggi contenenti documenti informatici sottoscritti dal presentatore con firma digitale valida ai sensi della vigente normativa, sia messaggi contenenti scansioni della versione cartacea della petizione recante la firma autografa del presentatore e la copia di un documento di identità valido.

      Spero di esserti stata utile!
      Se hai altri dubbi siamo qui!

      Ilaria

  32. Tamara

    24 giugno 2015 at 6:42

    Buongiorno, io ed altri cittadini del mio paese vorremmo fare una petizione di sensibilizzazione per tenere aperti dei reparti del nostro ospedale, che il dirigente sanitario vorrebbe trasferire in altra citta’. Puo’ un singolo cittadino indire una petizione? Andrebbe indirizzata direttamente al dirigente Asl od anche ad altre figure. Penalmente potrei incorrere in qualcosa? Grazie

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      28 aprile 2016 at 15:17

      Ciao Tamara,
      la petizione è uno strumento di democrazia diretta che può essere utilizzato da ogni singolo cittadino. Ti riporto un passaggio dell’articolo in cui spiego proprio questo:
      Il diritto di petizione è contemplato dall’articolo 50 della Costituzione italiana che recita così: “Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità”.
      Per quanto attiene il destinatario occorre capire quale figura potrebbe rispondere al meglio alla vostra richiesta, dirigente dei reparti in questione, dirigente sanitario dell’ospedale, ecc. Ciò comunque non preclude la possibilità di indirizzarla a più destinatari. Ti consiglio di informati bene sull’ufficio di competenza, ovvero l’ufficio che si occupa tecnicamente delle questioni legate alla vostra petizione.
      Infine, presentare una petizione non comporta sanzioni penali per i sottoscrittori, tuttavia, occorre ricordare che il testo in essa contenuto non deve avere carattere offensivo o diffamatorio e non deve essere presentata per motivi futili.
      Spero di aver risposto alle tue domande.
      Continua a seguirci su Sapere Come Fare!

  33. Andrea

    28 giugno 2015 at 12:18

    Buongiorno
    vorrei raccogliere le firme per una petizione al Comune avvalendomi di alcuni esercizi commerciali disposti a collaborare. Vorrei sapere se il testo della petizione e i fogli delle firme devono essere legati in modo indissolubile oppure no. Se si dovrei poi consegnare all’ufficio protocollo una serie di plichi contenenti testo e firme, altrimenti mi basterebbe consegnare un testo e i fogli di raccolta firme di tutti gli esercizi commerciali che hanno collaborato. Fra esercizi commerciali e cittadini che si incaricano della raccolta saranno circa 10 soggetti. Come devo procedere? grazie

  34. Anna Maria Rosati

    4 luglio 2015 at 10:42

    Buongiorno. Avrei bisogno di sapere tutto quanto occorre per ottenere dal mio Comune di residenza (Castello di Cisterna- NA) ed eventualmente da tutti comuni parimenti interessati come fare una petizione per sottrarci al giogo della GORI per quanto riguarda l’approvvigionamento di acqua nelle abitazioni, uffici, scuole e quant’altro. Dopo un referendum positivo sull’acqua pubblica e dopo aver saputo che in alcuni comuni dell’Irpinia l’acqua è comunale (con fatture che si aggirano intorno ai 150 euro ANNUALI, mentre le mie bimestrali superano questa cifra) vorrei conoscere i riferimenti normativi che potrebbero darmi diritto a creare una petizione, di che tipo dovrebbe essere questa petizione e a chi indirizzarla. Grazie.

  35. Franca

    13 ottobre 2015 at 17:25

    Buon giorno,
    ho bisogno di informazioni per quanto riguarda la formulazione dell’intestazione di una petizione che siamo arrivati al punto di pensare di mettere in essere, per chiedere l’allontanamento di Persone non gradite dal nostro Comune, non per futili motivi.
    Siamo un condominio da 10 anni alla merce’ di una famiglia di stalker gia’ammoniti denunciati (anche per aggressioni) e sfrattati che continuano a molestarci.
    Lo statuto del nostro comune prevede una percentuale del 15% degli elettori. esiste un numero minimo o dobbiamo attenerci quanto richiesto dallo statuto? Parliamo di 3200 elettori.
    Per la raccolta firme che averra’ porta a porta abbiamo bisogno comunuque di un pubblico ufficiale per l’autenticazione delle firme?

  36. Martina

    15 ottobre 2015 at 13:26

    Salve. Volevo sapere per quanto riguarda una petizione del tipo “diciamo sì alle visite degli animali domestici in ospedale” quante firme dovrebbe avere per essere presa in considerazione dall’usl della mia zona? Grazie

  37. mauro

    11 gennaio 2016 at 14:22

    Ciao…potresti suggerire come fare una petizione di sensibilizzazione,agli organi di competenza,in breve ti dico il problema: I miei genitori abitano una piccola frazione in Sardegna a una decina di km da Sassari il capoluogo di provincia,la frazione non é coperta da nessun gestore di telefonia mobile,e la rete fissa spesso salta per giorni causa centraline vecchie,la Telecom fa dei rattoppi ma non affronta decisamente il problema poiché sono pochi utenti (un centinaio di residenti),il comune non si è mai espresso decisamente,il problema va avanti da una decina di anni.il fatto é che ci abitano parecchie persone anziane che senza comunicazioni non possono chiamare ambulanze in caso di malore o comunque comunicare al di fuori della frazione per diramare allarmi e necessità.a chi mi consigli di indirizzare la petizione? Ho scritto al giornale nuova Sardegna e hanno pubblicato la mia segnalazione il 03/01/2016 ieri il sindaco ha pubblicato un articolo dicendo che si stava muovendo.vorrei sollecitare una celere e più concreta risoluzione e non vorrei che sua solo una cosa di facciata in risposta al mio articolo… Grazie mille

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      28 aprile 2016 at 16:31

      Ciao Mauro,
      potresti impostare una petizione che abbia come oggetto la richiesta di un intervento infrastrutturale che intervenga sulla rete telefonica garantendo il diritto alla comunicazione di ciascun cittadino, intervenendo sul famoso “digital divide” che oggi è molto attenzionato dal Governo. La petizione può essere indirizzata al Sindaco del comune, all’assessore comunale e provinciale competente in materia, finanche al presidente della Provincia. Per avere successo e diffusione la petizione deve raccogliere un numero consistente di firme e risulta di importanza fondamentale promuovere e divulgare il quanto più possibile la petizione attraverso il ricorso a social media, canali di comunicazione tradizionali (stampa, radio locale ecc.).
      Spero di esserti stata utile!
      A presto
      Ilaria

  38. Silvio

    23 gennaio 2016 at 15:37

    Mi potrebbe far sapere che tipo di petizione e a chi indirizzare una richiesta di aggiunta treno regionale in un orario non coperto dall’ attuale servizio. Grazie

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      28 aprile 2016 at 16:17

      Ciao Silvio,
      l’ampliamento del servizio di trasporto regionale rietra nella petizione di sensibilizzazione, ovvero petizione che ha lo scopo di attirare l’attenzione del destinatario su una determinata tematica. I destinatari potrebbero essere: il gruppo che si occupa della gestione delle ferrovie regionali (es. Direzione Regionale Trenitalia, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), il/i sindaco/i del/dei Comune/i coinvolto/i, assessore ai trasporti e mobilità della Provincia e della Regione.
      Spero di aver risposto alle tue domande!
      Per qualsiasi ulteriore dubbio scrivici
      A presto
      Ilaria

  39. Giuseppe

    17 febbraio 2016 at 15:58

    Articolo interessante e completo, ma nel caso in cui la petizione venga ignorata, nel mio caso dal comune, cosa è possibile fare?

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      28 aprile 2016 at 16:09

      Ciao Giuseppe,
      purtroppo può accadere anche questo, e cioè che i destinatari della nostra petizione ignorino la richiesta. In realtà, non esiste un’azione specifica che può essere intrapresa, in questi casi è necessario percorrere altre opzioni come la sensibilizzazione dei media, ad esempio scrivendo comunicati stampa ai giornali e pubblicando sui social media la non curanza e indifferenza dei nostri interlocutori. Altra possibilità è chiedere udienza al sindaco del comune e presentare il problema. Inoltre, potresti prendere visione dello Statuto del comune e verificare come e se sia disciplinato il ricorso alla petizione popolare.
      Spero di esserti stata utile!
      A presto e continua a seguirci

  40. Elena Pratesi

    27 aprile 2016 at 15:03

    Salve, sono la rappresentante di classe di una scuola dell’infanzia di un piccolissimo paese, frazione di Livorno.
    Con gli altri genitori abbiamo intenzione di scrivere al Comune una lettera con la richiesta di poter affiggere una targa col nome della scuola (che stiamo vagliando perchè non ha un vero e proprio nome) e di (almeno) imbiancare i muri esterni dell’edificio, che è decisamente squallido e trasandato, ed in realtà avrebbe bisogno di una bella manutenzione generale. La petizione in realtà è nata soprattutto dall’esigenza di apporre un’adeguata segnaletica stradale per indicare la prossimità di una scuola e dell’attraversamento di bambini, dal momento che, sebbene la scuola si trovi in una strada a fondo chiuso, la viabilità proviene da una rotonda. Non esiste nessun tipo di avvertimento che informi i conducenti della presenza di una scuola e di “attraversamento bambini”.
    Avrei bisogno di tutte le informazioni e consigli possibili per poter scrivere una petizione efficace ed impostata bene, dal momento che non mi sono mai trovata a fare nulla di simile!
    Grazie in anticipo per l’interessamento.

    • Ilaria Costa

      Ilaria Costa

      28 aprile 2016 at 15:39

      Ciao Elena,
      come primo passo ti consiglio di predisporre un oggetto della petizione molto chiaro, magari sviluppandolo in un punto elenco con ciascuna delle richieste (affisione targa col nome della scuola, riqualificazione dell’edificio-lavori di tinteggiatura della facciata esterna, apposizione di adeguata segnaletica stradale per indicare l’attraversamento di bambini). Come destinatario inserirei in primis il sindaco del comune e successivamente gli assessori responsabili degli uffici di competenza (istruzione, urbanistica). Altro consiglio che posso darti è quello di cercare di coinvolgere anche il Dirigente scolastico e quanti più insegnanti possibili che possano perore la vostra causa. Come format per l’impostazione generale puoi prendere in considerazione quello pubblicato con l’articolo oppure cercare nel web qualche altro formato, facendo attenzione che il modello presenti tutti i requisiti previsti da una petizione.
      Spero di esserti stata utile!
      Se hai altri dubbi siamo qui!
      Ilaria

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