Come funziona la memoria

Scritto da in data 27 febbraio 2013
memoria umana

In questo articolo vedremo come funziona la memoria, cercheremo di darvi delle semplici informazioni per capire come funziona la memoria visiva, memoria uditiva, memoria a breve termine e la memoria a lungo termine.

La memoria è quel processo psichico assai complesso che consente non solo di rievocare le impressioni avvenute nel passato mediante ricordi, ma di localizzare nel tempo, nello spazio e nelle circostanze che le hanno accompagnate nella loro insorgenza.

Di solito si distinguono due tipi di memoria:

  1. La memoria uditiva, che si manifesta e prevale durante l’infanzia e adolescenza. Per esempio, capita spesso di guardare bambini che pronunciano bene una parola e la scrivano male appunto perché nel ricordo prevale il suono e non l’immagine della parola scritta.
  2. La memoria visiva, che sopraggiunge col passare degli anni, e più precisamente nell’età matura, e prende il sopravvento su quella uditiva.

Lo stesso si può dire per la memoria per i luoghi, che si forma attraverso l’esperienza (per esempio, il bambino che non devi guidare l’automobile, sarà meno interessato di un adulto a ricordare le strade che attraversa), o per quella per i numeri, le date, le forme ecc. che si sviluppa con la necessità di ricordare.

Il funzionamento della memoria

funzionamento memoria

Rappresentazione schematica del meccanismo della memoria

Possiamo paragonare il funzionamento della memoria di ciascun individuo a quello di una banca dati nella quale vengono schedate e immagazzinate tutte le informazioni relative alla vita di ognuno.
Anche in questo caso possiamo distinguere due tipi di memoria: la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine.

La memoria a breve termine

La memoria a breve termine o immediata,  è quella memoria nella quale le informazioni ricevute si stabiliscono istantaneamente per poi svanire in un tempo relativamente breve. Ciò significa che questo tipo di memoria ha una capacità limitata in quanto può contenere solo pochi dati. Per esempio, ognuno di noi può ricordare un numero telefonico di 6-8 cifre, appena letto sull’agenda, per il tempo sufficiente a comporlo, ma quando si tratta di numeri più lunghi allora si va in confusione e si sente il bisogno di scriverlo. Ovviamente è possibile imparare a memoria un numero di telefono, un numero di codice di avviamento postale eccetera, ma bisogna rivederlo più volte, oppure associarlo a dati già immagazzinati.

La memoria a lungo termine

La memoria lungo termine o memoria permanente, il cui funzionamento è più complesso in quanto, oltre alla schedatura e alla registrazione delle informazioni, queste vengono schedate per voci e sistemate nel casellario più adatto. Ciò consente di rendere reperibile nel ricordo il materiale che è stato memorizzato.

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Enrico Crocicchia

Scritto da Enrico Crocicchia

Laureato in design, comunicazione visiva e multimediale a La Sapienza di Roma. Mi occupo ormai da anni di SEO, Web marketing e Web analytics, grazie a queste discipline ho trasformato la mia grande passione in lavoro.

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