Come illuminare la cucina

Scritto da in data 22 febbraio 2017
Come illuminare la cucina

 

In questo articolo ci occupiamo di una tematica di grande interesse per tutti gli appassionati di arredamento e cioè come illuminare la cucina.

Cercheremo di dare dei consigli utili per una illuminazione impeccabile e per un corretto risparmio energetico.

Prima di tutto ci occuperemo dell’illuminazione del tavolo e del piano cucina.
Qualsiasi tipo di cucina abbiamo, uno degli elementi essenziali riguarda la corretta illuminazione del piano cottura: è infatti necessario che sia adeguata per poter svolgere al meglio tutte le operazioni, anche quelle più delicate che riguardano l’utilizzo di coltelli.
Sono molto richieste e molto utilizzate le luci a led posizionate al di sotto dei pensili in modo da avere una luce diretta e uniforme su tutto il piano di lavoro. Da un punto di vista estetico il consiglio dei designer di interni è quello di utilizzare le strisce led adesive che danno un effetto di eleganza e di luminosità unica alla cucina.
Le strisce al led non sono utilizzate solo per l’illuminazione del piano cottura ormai sono molto diffuse anche per evidenziare le linee della cucina e per illuminare i bordi di credenze e battiscopa.
Oltre a queste è possibile scegliere i più tradizionali faretti che magari sono meno eleganti ma sono molto comodi in fase di montaggio o per orientare il fascio di luce.

Per il tavolo invece la scelta più adatta è sicuramente l’utilizzo di lampade a sospensione, diffusissime e di forme e colori tra i più vari, per potersi sbizzarrire con gli abbinamenti. L’importante è che la luce sia diretta ed intensa perché il momento della cena deve essere un momento allegro e pieno di luce.

Altro aspetto importantissimo riguarda invece l’illuminazione di pensili e sotto pensili in cucina. 
Come già abbiamo detto una delle scelte più diffuse sono i led, in particolare questi garantiscono una regolazione dell’intensità della luce ed un evidente risparmio energetico, possono essere posizionati in diversi punti del mobile alcuni addirittura all’interno di credenze e vetrine.
Un altro punto da non trascurare è la zona lavabo, luogo della cucina che richiede illuminazione e praticità.
Altra scelta molto diffusa è quella di posizionare dei piccoli faretti al di sopra dei pensili, questo genera un effetto molto suggestivo perché la luce si riflette sia sulle pareti che sul soffitto creando un gioco di luci ed ombre.

Le regole essenziali per illuminare la nostra cucina dunque sono praticità e comodità: tutto deve essere fatto nella massima garanzia e sicurezza e cercando di sforzare il meno possibile la vista, perché la cucina è un ambiente attivo e dinamico e deve per questo godere delle migliori condizioni.

Scritto da Annarita Capua

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *