Come migliorare la memoria nello studio

Scritto da in data 25 Febbraio 2013
memoria studio

La maggior parte degli studenti si riducono all’ultimo minuto per studiare, pensando di memorizzare il materiale in pochissimo tempo, ma purtroppo non è cosi! Ecco alcuni suggerimenti su come migliorare la vostra memoria in modo da poter studiare bene per gli esami.

Per gli studenti che devono immagazzinare un grande numero di date un ottimo procedimento è quello di crearsi un’immagine mentale della data. Per esempio, per ricordare la data della scoperta dell’America si può immaginare Cristoforo Colombo sulle rive del nuovo mondo, con il numero 1492 che appare chiaro sul suo cappello.

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Come ricordarsi le date nello studio

Un altro sistema utile e quello delle associazioni. Per esempio, si può combinare sempre il nome di un evento con la data, vale a dire parlare sempre di Walterloo 1815 o di Solferino 1859. A lungo andare le date di queste battaglie si associeranno agli avvenimenti con la stessa naturalezza con cui si associa il nome di una persona al suo cognome.

Come per i numeri, anche la facoltà di ricordare i nomi delle persone può risultare difficile e variare molto da individuo a individuo. Molti, infatti fanno fatica ricordare il nome dei loro amici più intimi, mentre altri si ricordano con estrema facilità non solo i nomi di tutti compagni di classe ma anche quello dei ragazzi delle altre classi con cui entrano casualmente in contatto.
Il motivo per cui a taluni risulta difficile ricordare il nome delle persone, è che essi non vi prestano attenzione. In primo luogo, dunque, è necessario interessarsi dei nomi, analizzarli, notarne le particolarità ed eventualmente sfruttare certe associazioni. Per esempio, Camilla, assieme al proprio nome, può essere impressa nella memoria per il taglio dei capelli, per il colore degli occhi, per il sorriso particolare ecc. Ciò verrà utile quando volendo ricordare il nome di uno scrittore lo si associerà all’immagine mentale del suo libro. Un altro sistema per ricordare il nome di un autore di un libro è quello di unire sempre il nome al titolo dell’opera: per esempio, i Promessi sposi di Manzoni, i Malavoglia di Verga ecc.

Questi piccoli “trucchi” aiuteranno a migliorare e a sviluppare meglio la memoria, non dimenticando che, oltre all’allenamento e alle ripetizioni, molto importante è anche l’interesse per ciò che si desidera ricordare.

Come migliorare la memoria nello studio: sostenerla con la giusta alimentazione

Nei casi cronici di difficoltà di apprendimento e di memoria che talvolta si manifestano nei bambini in età scolare e negli studenti, si è riscontrato che un maggior apporto di vitamine (soprattutto del gruppo B) e di sali minerali (in particolare fosforo) nella dieta è coinciso con il miglioramento delle prestazioni scolastiche e delle funzioni mentali in genere. Di recente è stato dimostrato che aumentando le dosi di colina (una vitamina del gruppo B che viene meglio somministrata sotto forma di lecitina di alta qualità) si potenzia notevolmente la memoria.
La lecitina è presente in molti prodotti alimentari:

  • Oli vegetali non raffinati.
  • Rossi d’uovo.
  • Cereali integrali.
  • Grano.
  • Fegato e cuore di bue.

Purtroppo, però, è spesso assente nella maggior parte del cibo che mangiamo, che il più delle volte è stato precedentemente sottoposto a vari processi di raffinazione. L’unico modo per essere certi di consumare una quantità adeguata di questa sostanza e di assumere quotidianamente un supplemento di lecitina di alta qualità, facilmente reperibile nelle farmacie o nelle erboristerie.

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Enrico Crocicchia

Scritto da Enrico Crocicchia

Laureato in design, comunicazione visiva e multimediale a La Sapienza di Roma. Mi occupo ormai da anni di SEO, Web marketing e Web analytics, grazie a queste discipline ho trasformato la mia grande passione in lavoro.

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