Come pitturare pareti

Scritto da in data 20 aprile 2013
pitturare pareti

Come pitturare pareti? State facendo una manutenzione alla vostra casa e state pensando di pitturare le pareti o pitturare un’intera stanza? In questo articolo proveremo a spiegarvi come pitturare le pareti di casa cercando di rivelarvi tutti i segreti per rendere la pittura delle pareti e la pittura dei soffitti uniforme e professionale, cercando di risparmiare denaro soprattutto in questo periodo di crisi. Inoltre, cercheremo di spiegarvi la differenza e i vari metodi di pittura con il pennello e con il rullo. Se siete vogliosi di imparare a capire come pitturare pareti utilizzando pennello e rullo questa guida farà sicuramente al caso vostro.

Come si pittura

Per quanto sia possibile, cercate di lavorare di giorno, alla luce naturale. Con luce artificiale infatti si lavora male e c’è il rischio di lasciare senza tinta piccoli tratti di muro.

Per primo bisogna dipingere il soffitto, cominciando dagli angoli e procedendo verso il centro. La pittura va distesa a strisce di larghezza e lunghezza tali da essere facilmente applicate senza muovere la scala. Di norma è meglio fare strisce larghe 1 m e lunghi al massimo 2 m.
La perfetta unione tra le strisce successive non presenta quasi mai dei problemi. È sufficiente infatti sovrapporre leggermente la striscia nuova a quella precedente per ottenere un lavoro a regola d’arte. Le pareti vanno dipinte dall’alto verso il basso, cominciando dalle finestre e andando verso la parete opposta, in strisce lunghe da 60 cm a 1 m.

Se usate il rullo, per evitare sbavature è bene dipingere prima gli angoli delle pareti con un pennello, facendo delle strisce larghe circa 10 cm.

Il numero di mani da applicare dipende dalle condizioni della superficie del muro, dal colore preesistente e dal tipo di pittura che usate. Ricordate che prima di dare la mano successiva bisogna lasciare asciugare perfettamente quella già applicata.
Cercate di non interrompere mai il lavoro di tinteggiatura a metà di una parete, ma arrivate al primo spigolo o ad una porta. Se notate macchie o gocciolature sugli infissi o sul pavimento toglietele subito con una spugna umida aiutandovi, se necessario, con una spatola.

Come pitturare con il pennello

Sì avete deciso di adoperare il pennello per dare la tinta, vi diamo, prima di iniziare, un suggerimento. Dopo aver preparato la vernice della giusta densità (generalmente lo si fa direttamente nel secchio nel quale la si è comperata), versatene una piccola quantità in un recipiente più piccolo. Questo, infatti, è molto più comodo da portarlo appresso e, neppure quando vi troverete in cima alla scala, vi sarà di eccessivo impiccio.

Come pitturare pareti con il pennello

Come pitturare pareti? Cercate di seguire questi semplicissimi 4 passi per capire come pitturare pareti con il pennello:

come pitturare pareti

Come pitturare pareti con il pennello

  1. Per prima cosa, con un pennello piccolo, tinteggiate lungo gli angoli con il soffritto e lungo quelli formati dalle pareti adiacenti una striscia di circa 10 cm.
  2. Nella zona alta del muro, vicino al soffitto, è consigliabile ripassare con pennellate verticali la zona già tinteggiata con pennellate orizzontali.
  3. Partendo dall’alto, eseguite con la pennellessa, due o tre strisce lunghe 1 m, collegandole tra loro. La pennellessa va mossa prima in un senso e poi in senso contrario.
  4. In basso la pittura va stesa con pennellate orizzontali. Anche in questo caso, è bene ripassarla con una serie di pennellate verticali. Ciò consente di ottenere una perfetta finitura della superficie.

Come pitturare il soffitto

Come pitturare il soffitto con il rullo

Come pitturare il soffitto con il rullo? Seguite questi sei passi per capire come pittuare il soffitto utilizzando il rullo:

pitturare soffitto con rullo

Come pitturare il soffitto con il rullo

  1. Prima di usare il rullo, stendete con un pennello piatto, lungo i bordi del soffitto, una striscia di pittura larga circa 6-8 cm.
  2. Versato un poco di pittura nell’apposita vaschetta: non troppa, per non rischiare di sovraccaricare inutilmente il rullo.
  3. Immergete il rullo nella vaschetta e fatelo girare più volte; poi strizzate l’eccesso di pittura, utilizzando l’apposita reticella.
  4. Facendo scorrere il rullo a velocità costante, applicate una striscia di pittura a circa 10 cm di distanza da quella stesa con il pennello lungo il bordo del soffitto.
  5. Facendo scorrere il rullo in senso inverso, collegate le due strisce; poi ripassare ancora il rullo, per una migliore finitura.
  6. Ora applicate un’altra striscia, parallela alla precedente. Abbiate cura che sia distante da questa una decina di centimetri circa. Collegatele quindi fra di loro.

Quanta pittura occorre

È necessario determinare prima i metri quadrati totali da pitturare. Ciò si ottiene moltiplicando il perimetro della stanza per la sua altezza e detraendo dalla superficie totale quella delle porte e delle finestre.
Si divide il valore ottenuto per la  “resa” del prodotto, che dovrebbe sempre essere indicata sulla confezione, in metri quadrati per mano al kilogrammo. La resa è influenzata dalla porosità del muro e dalla sua scabrosità. Tenete inoltre presente che si consuma più pittura utilizzando la pennellessa che non il rullo; pertanto è consigliabile abbondare leggermente nell’acquisto. In generale non è conveniente diluire l’idropittura oltre il 5-10% del quantitativo originale. Il diluente da usare è, in ogni caso, solo l’acqua.

Enrico Crocicchia

Scritto da Enrico Crocicchia

Laureato in design, comunicazione visiva e multimediale a La Sapienza di Roma. Mi occupo ormai da anni di SEO, Web marketing e Web analytics, grazie a queste discipline ho trasformato la mia grande passione in lavoro.

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