Come pulire il piano cottura

Scritto da in data 1 Febbraio 2013

Come pulire il piano cottura?

Ecco alcuni suggerimenti per avere un piano cottura sempre pulito e splendente!

Le tipologie di piani cottura in commercio sono molte e per ognuna è necessaria una specifica pulizia a seconda del materiale con cui sono state realizzate, ma ci sono alcune regole basilari che si possono applicare a tutti i tipi di piani cottura.

 

Come pulire il piano cottura: ecco le 3 regole d’oro per avere un piano cottura sempre pulito:

  1. La prima regola, ovviamente, è quella di pulire spesso i fornelli, senza lasciare sedimentare lo sporco, che altrimenti può diventare difficile da rimuovere. Perciò è meglio pulirlo subito dopo aver cucinato.
  2. Utilizzate sempre e solo panni morbidi ed evitate assolutamente l’uso di pagliette metalliche perché rovinano e graffiano la superficie del piano.
  3. Utilizzate detergenti neutri per la pulizia evitando di usare i prodotti per la pulizia del forno oppure dei solventi chimici; non usate assolutamente prodotti abrasivi; infine, evitate l’uso della candeggina sui piani in acciaio e su quelli in vetroceramica.

 

Ricapitolando, non occorre una pulizia a fondo quotidiana, ma basterà passare una spugnetta umida sul piano cottura subito dopo aver cucinato, così da eliminare almeno lo sporco più evidente.

Di solito, per pulire il piano cottura, basta passare un panno morbido imbevuto di acqua e detersivo neutro o del classico sapone per i piatti, risciacquare ed asciugare. Invece, se si sono formate delle macchie più ostinate oppure è rimasto qualche residuo di cibo bruciato potete versare un po’ di acqua e bicarbonato sulla macchia, lasciare agire per una decina di minuti e ripulire con il panno. Infine, per lucidare il piano cottura in acciaio potete utilizzare acqua e aceto, ma ricordatevi che con i piani cottura in acciaio bisogna sempre asciugare bene la superficie dopo aver utilizzato qualsiasi prodotto per evitare che si formino degli aloni.

Come pulire il piano cottura in vetroceramica

Invece, se il vostro piano cottura è in vetroceramica occorre prestare maggiore attenzione e seguire alcuni piccoli accorgimenti per la sua pulizia perché si tratta di un materiale molto delicato. Ad esempio, se sono presenti delle incrostazioni bisogna eliminarle delicatamente con il raschietto specifico per vetro, oppure se dovete rimuovere residui di zucchero o alimenti granulosi occorre pulire il piano cottura quando la superficie è ancora calda (in questo caso si può anche versare una piccola quantità di acqua calda sullo sporco, aspettare che si ammorbidisca un po’ e poi procedere con la normale pulizia). Per pulire al meglio questo tipo di piano è consigliabile usare spugnette molto morbide e dei prodotti specifici per la vetroceramica. Infine, evitate di utilizzare su questa tipologia di piani cottura i detergenti anticalcare perché possono rovinare la superficie.

In definitiva, pulire il piano cottura non è così complicato, basta seguire queste semplici regole e suggerimenti per avere dei fornelli sempre puliti e splendenti.

Ilaria Costa

Scritto da Ilaria Costa

Mi chiamo Ilaria sono laureata in Relazioni Internazionali. Il mio interesse principale è la politica nazionale ed internazionale. Amo scrivere e condividere i miei interessi e le mie conoscenze con gli altri.

Un commento

  1. Enrico

    1 Febbraio 2013 at 23:51

    Grazie per le preziose informazioni.

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