Come si elegge il Presidente della Repubblica

Scritto da in data 22 febbraio 2013
elezione presidente della repubblica

Come avrete potuto notare, in questi giorni di grande fermento politico, un’altra importante questione si è affacciata sulla scena politica italiana: l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica.
Molti di noi si saranno chiesti come avviene questa elezione. Ecco una guida pratica per capire come si elegge il Presidente della Repubblica in Italia.

L’attuale Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano, il cui mandato scadrà il 15 maggio 2013. Il Parlamento che si formerà dopo le elezioni di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013, avrà, tra i primi compiti, quello di nominare il successore di Giorgio Napolitano al ruolo di nuovo Presidente della Repubblica.

Come si elegge il presidente della Repubblica

Come si elegge il Presidente della Repubblica: i requisiti

I requisiti per essere eletto Presidente della Repubblica sono indicati espressamente dall’art. 84 della Costituzione italiana:

  • la cittadinanza italiana
  • il compimento del cinquantesimo anno di età
  • il godimento dei diritti civili e politici

Inoltre, la Costituzione dispone espressamente l’incompatibilità dell’ufficio di Presidente della Repubblica con qualsiasi altra carica.

Come si elegge il Presidente della Repubblica: l’elezione

Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune (cioè Camera e Senato riuniti), integrato da 58 delegati regionali eletti dai rispettivi Consigli regionali (3 per ogni Regione, ad eccezione della Val d’Aosta che ne ha uno solo), in modo da garantire la rappresentanza delle minoranze (v. art. 83 Cost.).
L’elezione avviene a scrutinio segreto e con la maggioranza dei 2/3 dell’Assemblea nei primi tre scrutini; dal quarto scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta, cioè il voto favorevole della metà più uno degli aventi diritto al voto. Questo quorum così alto è richiesto per garantire l’elezione di un Presidente scelto non solo dalla maggioranza governativa, bensì dall’intero Parlamento.
Una volta eletto, il Presidente della Repubblica, prima di assumere ufficialmente la carica, deve prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica ed impegnarsi all’osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.
Il mandato presidenziale decorre dalla data del giuramento e dura per un periodo di 7 anni. Teoricamente, non esistendo alcuna norma costituzionale che lo vieti, il Presidente uscente può essere rieletto, circostanza che ad oggi non si è mai verificata.

Come si elegge il Presidente della Repubblica: cessazione della carica

La cessazione della carica presidenziale può avvenire per:

  • conclusione del mandato
  • morte
  • impedimento permanente
  • dimissioni
  • decadenza per effetto della perdita di uno dei requisiti di eleggibilità
  • destituzione, disposta per effetto della sentenza di condanna pronunciata dalla Corte costituzionale per i reati di alto tradimento e attentato alla Costituzione.

Nei casi di dimissioni, scadenza naturale del mandato, impedimento permanente, il Presidente della Repubblica diviene di diritto senatore a vita, a meno che non vi rinunci (art. 59.1 Cost.).

Ilaria Costa

Scritto da Ilaria Costa

Mi chiamo Ilaria sono laureata in Relazioni Internazionali. Il mio interesse principale è la politica nazionale ed internazionale. Amo scrivere e condividere i miei interessi e le mie conoscenze con gli altri.

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