Elezioni regionali 2013: come si vota in Lombardia, Lazio e Molise

Scritto da in data 9 febbraio 2013
elezioni regionali 2013

Domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013, contestualmente alle elezioni politiche, saranno chiamati al voto anche i cittadini delle regioni Lombardia, Lazio e Molise, per il rinnovo anticipato dei Consigli regionali e l’elezione diretta del Presidente della regione (spesso chiamato anche “Governatore” della regione).

Si può votare dalle 8 alle 22 della domenica e dalle 7 alle 15 del lunedì.
Si vota con una scheda di colore verde.

Elezioni regionali 2013: come si vota in Lombardia

La Lombardia utilizzerà per la prima volta una propria legge elettorale per le elezioni regionali, la l.r. 31 ottobre 2012, n. 17.

Le elezioni del Consiglio regionale e del Presidente della Regione si svolgono contestualmente. Il Consiglio regionale è composto da 80 consiglieri compreso il Presidente della Regione. Il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi sul territorio regionale è eletto Presidente della Regione.  Il candidato che ottiene più voti, dopo il candidato eletto Presidente, è eletto consigliere.

I consiglieri sono eletti con criterio proporzionale sulla base di liste provinciali circoscrizionali concorrenti, con applicazione di un premio di maggioranza.
Alle liste collegate al Presidente della Regione eletto sono assegnati:

  • almeno 44 seggi (cioè il 55% dei seggi consiliari) se il Presidente ha ottenuto meno del 40% dei voti validi;
  • almeno 48 seggi (cioè il 60% dei seggi consiliari) se il Presidente ha ottenuto il 40% o più dei voti validi

In ogni caso, alle liste collegate al candidato eletto Presidente non possono essere attribuiti più di 56 seggi (70% dei seggi complessivi).
Per garantire la rappresentanza in Consiglio regionale di tutti i territori provinciali, in ogni circoscrizione elettorale deve essere attribuito almeno un seggio. Le circoscrizioni coincidono con i territori delle province lombarde esistenti alla data del 1° gennaio 2012 (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese).

Il Consiglio regionale e il Presidente della Regione sono eletti a suffragio universale e diretto. La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda.
Ciascun elettore può, a scelta:

  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste
  • votare disgiuntamente per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);
  • votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

Elezioni regionali 2013: come si vota nel Lazio

Anche nel Lazio le elezioni del Consiglio regionale e del Presidente della Regione si svolgono contestualmente. Il Consiglio regionale è composto da 70 consiglieri più il Presidente della Regione. Il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi sul territorio regionale è eletto Presidente della Regione. Il candidato che ottiene più voti, dopo il candidato eletto Presidente, è eletto consigliere.

Dei 70 consiglieri, 56 eletti sulla base di liste circoscrizionali concorrenti e 14 eletti con sistema maggioritario, insieme con il Presidente della Regione, sulla base di liste regionali.

Il Consiglio regionale e il Presidente della Regione sono eletti a suffragio universale e diretto. La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda.
Ciascun elettore può, a scelta:

  • votare solo per il candidato alla carica di Presidente delle Regione tracciando un segno sul nome e/o sul simbolo della lista regionale (in questo caso il voto è valido solo per l’elezione del Presidente e non si estende a nessuna lista)
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste
  • votare disgiuntamente per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);
  • votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

Elezioni regionali 2013: come si vota in Molise

Anche in Molise le elezioni del Consiglio regionale e del Presidente della Regione si svolgono contestualmente. Il Consiglio regionale è composto da 20 consiglieri più il Presidente della Regione. Il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi sul territorio regionale è eletto Presidente della Regione.

Dei 20 consiglieri, 16 saranno eletti sulla base di liste provinciali tramite proporzionale, i restanti 4, invece, saranno eletti sulla base di liste regionali concorrenti (listino).

Il Consiglio regionale e il Presidente della Regione sono eletti a suffragio universale e diretto. La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda.
Ciascun elettore può, a scelta:

  • votare solo per il candidato alla carica di Presidente delle Regione tracciando un segno sul nome e/o sul simbolo della lista regionale (in questo caso il voto è valido solo per l’elezione del Presidente e non si estende a nessuna lista)
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste
  • votare disgiuntamente per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);
  • votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

Valido per tutte e 3 le regioni:

Sulla scheda, all’interno di un rettangolo, è indicato il nome e il cognome di ogni candidato alla carica di Presidente, e a fianco è riportato il contrassegno del gruppo di liste (o i contrassegni dei gruppi di liste riunite in coalizione) collegate al candidato. In corrispondenza del contrassegno è possibile indicare, nelle apposite righe, l’eventuale preferenza. Si può esprimere una sola preferenza (scrivendo il cognome oppure il nome e cognome del candidato compreso nella lista).

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Leggi anche: Elezioni politiche 2013: come, quando e chi vota

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Ilaria Costa

Scritto da Ilaria Costa

Mi chiamo Ilaria sono laureata in Relazioni Internazionali. Il mio interesse principale è la politica nazionale ed internazionale. Amo scrivere e condividere i miei interessi e le mie conoscenze con gli altri.

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