Come fare ad imballare un pacco

Scritto da in data 4 Luglio 2015

Alcune semplici e pratiche istruzioni per preparare adeguatamente il pacco di oggetti da spedire in giro per l’Italia o all’estero. Una situazione più frequente di quanto si possa pensare.

Secondo le ultime cifre ufficiali, peraltro aggiornate solo al 2013, sono circa 4 milioni gli italiani che vivono all’estero e si sono regolarmente iscritti all’Aire (ovvero, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), ma secondo stime ufficiose i nostri connazionali che hanno scelto di studiare, vivere e lavorare al di fuori dei nostri confini sarebbero addirittura il triplo. E basta pensare ai casi a noi più prossimi: chi non ha un parente o un conoscente che ha deciso di trasferirsi altrove, magari perché a seguito della crisi economica non riusciva più a trovare prospettive?

Questa premessa serve a dimostrare che la frequenza con la quale si spediscono pacchi dall’Italia all’Europa è molto più alta di quanto si possa semplicisticamente pensare. Perciò, ecco una guida che spiega cosa fare e quali passaggi seguire per compiere questa operazione.

(fonte foto Spediresubito.com)

Perché spedire? Come abbiamo detto, i casi in cui una spedizione può tornare utile sono molteplici. Innanzitutto, c’è da tenere a mente che chi parte, e soprattutto in aereo, non può portare dietro con sé tutti gli oggetti di cui ha bisogno: non solo abiti per la stagione successiva, ma anche libri, componenti elettroniche, televisori e altre cose vengono lasciate a casa, ma possono essere recuperate grazie ai servizi offerto da portali specializzati, che con una spesa davvero economica consente di effettuare spedizioni in Europa.

Come farlo. Un tutorial molto semplice si trova su spediresubito.com. Noi proveremo ad aggiungere qualche consiglio e informazione utile. Si parte innanzitutto con i rischi: se non si prepara adeguatamente il collo, si va incontro a possibili rotture, guasti o danneggiamenti generici (a tutto discapito del mittente e, chiaramente, del destinatario), ma anche alla possibilità che la consegna non sia accettata a causa della pericolosità del confezionamento. Per rispondere alle caratteristiche essenziali richieste, un pacco deve essere sigillato, ben chiuso e robusto. Vediamo insieme come raggiungere questo obiettivo.

Innanzitutto l’involucro. Primo passo è la scelta della scatola, che deve essere rigida e resistente agli urti e, per quanto possibile, anche ad eventuali intemperie. Prima di acquistare una scatola è bene controllarne tutte le parti, per verificarne lo stato, concentrandosi in particolar modo sui bordi, che saranno sottoposti al peso degli oggetti. Altrettanto importante è evitare ogni tipo di sporgenza, che può portare alla rottura della scatola. Sarebbe meglio scegliere una confezione priva di marchi, loghi e scritte, così da evitare che possano confondere lo spedizioniere, ma in ogni caso l’essenziale è che ci sia almeno un lato libero sul quale incollare il documento di trasporto. Una volta imballato il materiale da spedire (vedremo poi come), basta applicare il nastro adesivo sui lati aperti della scatola, non lesinando passaggi ulteriori se il pacco risulta pesante.

Il passaggio essenziale. Non bisogna spendere troppe parole sul perché l’imballaggio del materiale sia la parte più importante e delicata. Prima di cominciare, sarà necessario fornirsi di materiale isolante come il polistirolo o il pluriball (vale a dire i pallini sottovuoto che spesso sono anche un passatempo!), da avvolgere intorno alla merce e stendere sul fondo, sui lati e sulla parte superiore del cartone, creando uno strato di ammortizzazione di almeno 5 centimetri (da aumentare in caso di materiali fragili o molto pesanti). Ogni oggetto dovrebbe essere avvolto e imballato singolarmente e con cura, così da evitare che gli spostamenti facciano scontrare tra loro gli oggetti da spedire.

Le ultime fasi. Ora non resta che controllare che tutto sia a posto, a cominciare dal peso e dalle dimensioni del pacco. Altro consiglio è quello di inserire una copia della lettera di vettura anche all’interno del cartone, così da scongiurare ogni problema che possa verificarsi da una (comunque improbabile) perdita di quella esterna. Poi, non resta che attendere il ritiro della merce e la consegna, e il gioco è fatto.

Per maggiori informazioni su come imballare un pacco vi invitiamo a visitare il portale www.spediresubito.com.

Scritto da Annarita Capua

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