Manutenzione auto

Scritto da in data 1 Luglio 2013
manutenzione auto

Come fare manutenzione auto? In questo articolo cercheremo di spiegarvi la manutenzione di basa della vostra automobile, dal controllo pressione pneumatici al controllo olio motore passando per il controllo ai freni.
Ecco tutto quello che ogni automobilista dovrebbe sapere per fare una giusta manutenzione della propria automobile.

Manutenzione di base sulla vostra automobile

L’automobile è un mezzo molto caro agli italiani, infatti ne circola una ogni due abitanti circa, ma quanti di noi si prendono cura della propria auto come si dovrebbe?

Manutenzione auto: gli pneumatici

Partiamo dal prima cosa che tocca l’asfalto: gli pneumatici. Ogni quanto controllate la pressione degli pneumatici? Ogni quanto controllate lo stato di usura del battistrada? Forse qualcuno non sa che una pressione errata determina un consumo precoce del battistrada e influisce anche ad aumentare i consumi di carburante!
Per la giusta pressione da applicare, controllate sempre cosa viene indicato nel manuale di uso e manutenzione della vostra macchina (a volte potete trovare queste informazioni  scritte anche nello sportellino per il rifornimento del carburante). Solitamente, sono riportate tre diverse pressioni:

  1. comfort: per assorbire meglio buche e pavé
  2. eco: ideale per ottimizzare il consumo di carburante
  3. carico: quando utilizzate la macchina con molto peso a bordo.

Vi consiglio di verificare ogni mese circa la pressione degli pneumatici; richiede poco tempo e potrebbe farvi risparmiare qualche euro in carburante e cambio gomme!

Come controllare la pressione degli pneumatici

Se disponete di un compressore ed un manometro potete farlo tranquillamente a casa vostra. E’ un’operazione molto semplice: basta svitare il cappuccio presente sulla valvola della ruota ed inserire in maniera corretta l’attacco del manometro. Controllate che la lancetta indichi la pressione voluta (bar) e se così non fosse gonfiate o sgonfiate la ruota. In caso contrario potete recarvi da un gommista o dal benzinaio.

Ma quanto durano gli pneumatici? Vanno cambiati quando raggiungono il limite massimo di usura imposto dalla legge: 1,6 mm (potete fatelo comunque prima, è per la vostra sicurezza!). Potete verificare questa misura con un calibro di profondità o semplicemente grazie alle “tacche” presenti nei canali del battistrada. Inoltre vi consiglio di cambiare pneumatico se in seguito ad un impatto violento con una buca la spalla della gomma presenta delle deformazioni. Un pessimo pneumatico, ed una cattiva manutenzione dello stesso, potrebbe comportare numerosi rischi per la vostra vita in caso di asfalto bagnato o in pessime condizioni.
Per avere sempre un consumo uniforme degli pneumatici , ricordatevi di invertire ogni 10.000 km circa le ruote anteriori con quelle posteriori. Vi aiuterà a percorrere più km con lo stesso treno di gomme, risparmiando così molti euro!

Manutenzione auto: pasticche e dischi freno

Pasticche e dischi freno. Molte volte questi organi non sono visibili, poiché coperti dal cerchio, ma sono molto importanti per la vostra sicurezza. Controllate ad intervalli regolari l’usura delle pastiglie (basta uno sguardo per verificare lo spessore del ferodo) e non aspettare mai che siano del tutto consumate per cambiarle. Infatti potrebbero arrivare “a ferro” e rovinare così il disco.
L’usura dell’impianto frenante è una cosa che cambia in base allo stile di guida e dalle strade percorse. Solitamente, quando ci si avvicina al momento del cambio pasticche e/o dischi si potrebbe sentire un fischio dovuto alla presenza di una linguetta metallica su di una pasticca che arriva a toccare il disco o si potrebbe accendere una spia sul cruscotto. Se siete pratici con le chiavi inglesi ed avete un po’ di pazienza, basterà posizionare l’auto su di un crick e rimuovere il cerchio. Generalmente la pinza freno è fissata al mozzo tramite 2 viti: una volta svitate potete procedere a “sfilare” la pinza e le pasticche: rimuovete le vecchie ed inserite le nuove facendo ben attenzione a riposizionare i pistoncini nella loro sede. Quest’ultimo passaggio è il più complesso poiché richiede la giusta attrezzatura e una buona esperienza. In caso di mancanza di “passione per i motori” e manualità potete recarvi dal vostro meccanico di fiducia. E’ un’operazione semplice che potrà fare con circa un’ora per coppia freni. Ricordate che in sede di cambio pasticche dovete anche verificare lo stato di usura dei dischi. Anche in questo caso , il consumo cambia in base a molte varianti ma solitamente ogni 2 o 3 cambi pasticche i dischi sono da cambiare. La prima volta è possibile risparmiare rettificandoli (ovviamente va verificato se possibile), ma la seconda volta è opportuno sostituirli con dei componenti nuovi. La sostituzione non è difficile: il disco è fissato al mozzo tramite delle viti. Basterà svitarle e togliere il disco per poi sostituirlo con il nuovo. In caso di sostituzione dei dischi freno, vi consiglio sempre di abbinare anche un nuovo kit di pastiglie. Inoltre vi ricordo che, un impianto frenate nuovo necessita di un periodo di “rodaggio” poiché nei primi km l’efficacia frenate sarà molto ridotta.

Manutenzione auto: motore

Veniamo ora al cuore della macchina: il motore! E’ sicuramente la parte più importante da curare poiché nella maggior parte dei casi i problemi (e quindi anche ingenti spese) provengono da qui. Consiglio da tenere sempre a mente quando si lavora su qualsiasi componente nel cofano motore: posizionate la vettura su un livello piano ed aspettate che il motore sia freddo per evitare rilevamenti errati ed ustioni.
La cose più importanti che dovete sempre controllare con intervalli regolari sono il livello dell’olio motore e del liquido di refrigeramento.

Come controllare olio motore

Il controllo dell’olio motore è una cosa semplicissima da fare: basta alzare il cofano ed individuare un anello di circa 2 cm di diametro colorato con colori vivaci (solitamente giallo) ed estrarlo. L’anello porterà con se un’asta metallica o di plastica che sulla punta estrema presenta una zona piatta o di diverso stampo. Saranno immediatamente riconoscibili le due estremità di questa “punta” che rappresentano il livello minimo e il livello massimo dell’olio. Pulite con accuratezza tutta l’asta e riposizionatela al suo posto. Dopo di che, sfilate nuovamente l’asta: l’olio all’interno della coppa motore lascerà un segno che rappresenta esattamente la quantità presente. Consiglio di avere l’olio sempre al livello massimo (attenti però a non superarlo poiché rischiereste di creare danni al motore). In caso di mancanza di olio, togliere il tappo ben evidente sul coperchio punterie nella parte “alte” del motore e rabboccate. Solitamente, per raggiungere il livello massimo dal livello minimo, è necessario UN LITRO di olio. Tutte le istruzioni necessarie sono riportate anche all’interno del manuale di uso e manutenzione, dove oltre a trovare tutte le indicazioni per rilevare l’asticella olio e il tappo, trovare le indicazioni relative alla gradazione della viscosità dell’olio motore della vostra auto. Fate sempre riferimento a queste indicazioni e ricordate che non dovete mai utilizzare oli non previsti dal costruttore se non volete creare possibili danni al motore.

Come controllare liquido di refrigeramento

Anche il livello del liquido di refrigeramento va tenuto sott’occhio. Un motore in ottime condizione non dovrebbe consumarne ma… in caso di consumo eccessivo vi consiglio di far controllare la vostra auto. Potrebbe essere un semplice manicotto lento che perde, la guarnizione della testata rovinata o la testata rotta. Rabboccare il liquido del radiatore con altro liquido e mai con sola acqua. L’acqua infatti provoca calcare e potrebbe ossidare i componenti del motore come il termostato. Verificare semplicemente con uno sguardo il livello del liquido all’interno della vaschetta e non superare mai i livelli MIN e MAX.
Se possibile non cercate di risparmiare sulla manutenzione dell’auto: quello che risparmiate oggi dovrà essere sborsato in quantità maggiore un domani: usate sempre olio di qualità poiché garantisce alle parti meccaniche una protezione e lubrificazione migliore ed avranno così una durata maggiore. Un pneumatico di qualità è sinonimo di durata superiore rispetto ad un pneumatico economico, inoltre fate sempre i tagliandi alle scadenze (km o tempo) prefissate dal costruttore e la vostra auto ve ne sarà grata! Una buona manutenzione garantisce sempre una sicurezza in più ed una durata maggiore di tutti i componenti della vostra auto che tradotto significa RISPARMIO. Meglio 100 euro oggi che 1000 euro domani!!

Questo articolo si rivolge a chi non conosce le componenti della propria vettura: queste sono solo delle istruzioni preliminari per iniziare ad alzare il cofano, poiché in realtà i parametri e gli organi da controllare per una sicurezza ed affidabilità totale sono molti altri.

Scritto da Davide Danieli

Verificatore tecnico ACI-CSAI vetture turismo, formula, GT, prototipi; meccanico come hobby da più di 10 anni; ottima conoscenza della meccanica auto / moto; appassionato di corse automobilistiche e motociclistiche; ottima conoscenza dell'elaborazione dei motori 2T e 4T.

Un commento

  1. Pingback: Come risparmiare carburante | Sapere Come Fare -

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *