Nettalingua, Come eseguire una corretta igiene orale

Scritto da in data 10 marzo 2016

L’igiene orale è un’aspetto importante della vita di tutti i giorni, la bocca e quella che più può a venire a contatto con germi e batteri e ingerirli direttamente nel nostro organismo. Però per avere una corretta igiene orale non basta spazzolare freneticamente i denti ma ci sono delle buone regole da seguire che ci garantiscono un igiene orale perfetta e abbassano il rischio di alitosi, paradontiti, ingiallimento dei denti e formazione della placca.

Inanzi tutto, per avere una corretta igiene orale e consuetudine lavare i denti almeno tre volte al giorno, o comunque dopo ogni pasto. Per lavare correttamente tutta la dentatura, bisogna scegliere uno spazzolino adatto ai nostri denti, con setole in grado di spazzolare via ogni impurità che si deposita sullo smalto dentale. Prima di lavare i denti però, con uno spazzolino più morbido e un po’ di dentifricio, è consigliabile lavare le gengive, che possono accumulare placca e batteri sia durante la notte che durante la giornata.

Una volta lavate le gengive delicatamente, potete sciacquare la bocca e lavare i denti, questi devono essere ben spazzolati sia verticalmente che orizzontalmente, inoltre bisogno pulire bene con lo spazzolino le cavità dentali, per evitare di lasciare al loro interno scorie di cibo che potrebbero causare delle dolorose carie. 

Lavati correttamente i denti, per avere una pulizia completa della bocca, bisogna passare anche il filo interdentale, principalmente se avete molto spazio tra i denti. Il filo interdentale, una volta utilizzato va buttato, infine si può risciacquare la bocca con un po’ di collutorio, in questo modo avrete una dentatura correttamente pulita e tendente al bianco. 

Per pulire correttamente la bocca però non bisogna solo concentrarsi sui denti e le gengive, un’altra zona importante da mantenere pulita è la lingua. La lingua durante la notte, sopratutto, accumula tutti i muchi e i batteri che aleggiano all’interno della bocca, questi sono causa di alitosi e della formazione della placca. 
Pulire la lingua con lo spazzolino, non è igienico, perché rischiamo di spostare i batteri dalla lingua ai denti e alle gengive, per avere una corretta igiene della lingua, esistono strumenti appositi che eliminano tutte le scorie, i residui e i batteri, aiutandoci ad avere una bocca sempre fresca e pulita. Questo strumento raschia-lingua, può essere utilizzato prima di procedere al lavaggio dei denti, un accessorio innovativo e igienico è quello che trovate su Shankara il nettalingua realizzato interamente in acciaio e perfetto per mantenere pulita anche questa zona della bocca. L’igiene orale corretta è molto importante, questo perché se non poniamo attenzione ad un’accurata pulizia della bocca potremmo corre il rischio di soffrire di malattia meno o più gravi a seconda della scarsità d’igiene orale. Molto importante sopratutto per i fumatori e i consumatori di caffè, è il mantenimento della bocca pulita, principalmente perché queste due abitudini, portano ad avere denti gialli e forti alitosi.

Tra le malattie più comuni, causate dalla cattiva o errata igiene orale ci sono le afte, fastidiose escrescenze, infiammate e contenenti pus, che oltre a emanare cattivo odore sono anche causa di dolore e fastidio. Un’altro problema causato dalla cattiva igiene è la placca, questa si può annidare sui denti, sulla lingua e sulle gengive creando una fastidiosa patina bianco-giallastra molto brutta sia alla vista che all’olfatto. 

Queste sono solo due dei fastidi più banali che può portare una cattiva igiene, se si persiste nel mantenere i batteri vivi nella propria bocca questi agiscono negativamente, causando carie dolorose, sanguinamento dalle gengive e paradontite. La paradontite se grave, porta alla caduta dei denti, poiché causando sanguinamento e ritiro delle gengive, i denti non ricevono più il giusto sostegno e cadono o si spezzano molto facilmente.

Ecco perché allora dobbiamo mantenere la nostra bocca sempre pulita e fresca, questo è importante sia da un punto di vista estetico che dal punto di vista salutistico.

Scritto da Annarita Capua

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