Come fare trading con le opzioni binarie. Ecco una piccola guida

Scritto da in data 5 Novembre 2015

Per molte persone che si dedicano al trading con le opzioni binarie, avvalersi di un servizio di segnali offre un modo comodo e semplice per tentare di accrescere i profitti. Andiamo insieme a scoprire in quale modo funzionano.

Molto si è scritto e detto sulla spinta che stanno avendo il trading online e, in particolare, gli investimenti in opzioni binarie: una ricetta fatta di facilità di accesso alle piattaforme, alta possibilità di rendimento, semplicità di approccio anche per i non esperti e battage pubblicitario che incuriosisce (ed è quasi impossibile da evitare).

Entrando però più in profondità in questo mondo, nell’articolo proveremo a descrivere il funzionamento dei “segnali per le opzioni binarie”, partendo anche dalla pagina specifica del forum italiano http://www.opzionibinarie60.com/: in breve, parleremo di quei servizi basati su speciali algoritmi in grado di fornire suggerimenti e consigli sugli investimenti.

Avere le idee chiare.

Secondo la definizione più semplice, i segnali di opzioni binarie sono avvisi commerciali che riguardano i mercati delle materie prime, delle valute o delle azioni, vale a dire i campi di azione in cui può avvenire l’investimento del trader. Sono in genere forniti da operatori professionali che aiutano a scegliere quando e come effettuare la propria mossa, sono aggiornati in tempo reale e possono essere inviati via e-mail, SMS o attraverso un sito web. Uno dei vantaggi è che sono estremamente facili da comprendere, anche per chi è alle prime armi, perché indicano con estrema evidenza il consiglio da seguire: in pratica, il trader riceverà ogni giorno un alert che riporta l’asset suggerito, l’azione da compiere (call o put), la durata e la “scadenza” della validità del segnale, e perciò non dovrò fare altro che accedere alla piattaforma del proprio broker e seguire passo passo la strategia individuata. Recenti statistiche indicano che l’uso dei migliori segnali per opzioni binarie dovrebbe aumentare i propri risultati di quasi il 60%.

Orientarsi nella scelta.

La domanda che sorge spontanea a questo punto è “Come valutare il giusto segnale per i miei affari”? Uno dei fattori chiave per riuscire a trarre profitto nel mondo del trading binario è quello di scegliere il fornitore di servizio più professionale e con maggiore esperienza nel settore: in Rete si trova praticamente di tutto, ma l’attendibilità e l’affidabilità sono molto più rare. Per comodità, si può optare per un fornitore che offre i propri servizi di trading on-line, analizzando però con cura i precedenti dati e i successi rispetto alle tendenze del mercato, valutandone anche il costo (che, se troppo elevato, potrebbe addirittura superare il valore aggiunto delle vincite). Non bisogna comunque mai dimenticare che i mercati restano comunque soggetti a forti variazioni, e che il fattore di “prevedibilità” non è mai totale; inoltre, tutti i segnali (come accennato prima) richiedono una certa tempestività di azione, prima di perdere valore e significato (ed esporre il trader a movimenti negativi, al contrario).

Chi fa da sé…

Un altro degli aspetti meno positivi dei sistemi che propongono segnali sta nell’utilizzo predominante e quasi assoluto della lingua inglese, che può rappresentare un ostacolo insormontabile per alcuni. Ecco perché alcuni siti e blog italiani, a partire dal più autorevole, il già citato OB60, ha deciso di proporre un aggiornamento periodico di segnali live che, pur non raggiungendo il numero e il dettaglio di quelli offerti a pagamento, rappresenta comunque una buona bussola per gli affari. Strettamente legato a questo c’è poi il fattore dell’esperienza: andando avanti con le operazioni, si accresce ovviamente la propria cultura economico-finanziaria e si acquisiscono una maggior sicurezza e un certo grado di familiarità con le notizie e sempre sul forum di OpzioniBinaire60 è possibile consultare il calendario economico, in modo da poter anche “azzardare” la realizzazione di segnali autonomi. Vale a dire, provare a prevedere il comportamento dei mercati in reazione alla pubblicazione di una particolare notizia o alla diffusione di un bollettino economico.

Scritto da Annarita Capua

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