Come realizzare le partecipazioni di matrimonio fai da te

Scritto da in data 7 Aprile 2015

Quando si decide di compiere il grande passo, fissando la data del proprio matrimonio, molti sono i futuri sposi che si fanno prendere dal panico, perché non sanno da che parte iniziare per rendere il giorno più bello della propria vita perfetto e memorabile.

Certo l’evento determina un grande impegno visto le numerose cose da fare:  bisogna pensare a prenotare una  location, scegliere l’abito,  gli addobbi, la chiesa, i fiori, le bomboniere fino a doversi dedicare a quei piccoli, ma fondamentali dettagli, come la scelta delle partecipazioni. Annunciare il lieto evento ad amici e parenti, con una partecipazione personalizzata che sia diversa dai soliti standard ai quali siamo abituati, rappresenta il primo indizio che farà la differenza. Se si manca di originalità,  basta dedicare qualche minuto del proprio tempo facendo una breve ricerca in rete dove è possibile sbirciare sui tanti siti che si occupano dell’argomento, come Given2, che offrono pratici tutorial dai quali prendere spunto. Premesso ciò, non ci resta che elencare insieme tutte le cose da fare e da sapere, per evitare di inciampare in qualche errore che possa recare danno al giorno delle nostre nozze.

Nuove tendenze: il Save the Date

Con questo termine si indica una recente usanza che si sta diffondendo rapidamente in quasi tutto il mondo. Si tratta di un primo invito più informale, che precede quello della tradizionale partecipazione, nel quale sono evidenziate le informazioni principali, ovvero, la data della cerimonia, il nome degli sposi e la location. Pur non essendo un dettaglio indispensabile, il Save the Date, può rappresentare un elemento utile per gli invitati provenienti da luoghi lontani, i quali messi al corrente con un bel po’ di anticipo, avranno più tempo a disposizione per organizzare il proprio viaggio.

L’importanza della tempistica

Ridursi all’ultimo minuto per organizzare un matrimonio è sicuramente il modo migliore per ottenere una pessima riuscita. Gli invitati dovrebbero ricevere la partecipazione all’incirca tre mesi prima delle nozze, al fine di poter confermare con certezza la propria presenza, informazione fondamentale da comunicare al ristorante scelto, che dovrà procurarsi le giuste quantità di cibo da preparare.

Il fai da te

Quando ci si sposa, le spese secondarie risultano essere abbastanza esose, tali che, nella maggior parte dei casi provocano uno spiacevole slittamento del budget iniziale. Ed è proprio in questi casi, che per attutire i costi, una giusta soluzione è quella di cimentarsi nel fai da te. Dedicarsi personalmente alla propria partecipazione di nozze, dando sfogo alla creatività, non solo ci farà risparmiare un bel po’ di soldi, ma darà un valore aggiunto all’evento. Unica cosa importante, da tenere sempre presente, è quella di calcolare i giusti tempi per poterle realizzare, stabilito ciò, non resta altro che sbizzarrirsi nella scelta del modello che più si avvicina ai nostri gusti.

Partecipazioni solidali: oggigiorno, numerosi sono gli sposi che scelgono questo tipo di partecipazione commissionandole ai fornitori presenti nella propria regione. Un’alternativa originale, per distaccarsi dalle idee classiche, viste e riviste più volte, ma soprattutto, un valido motivo per offrire un piccolo aiuto a tutte quelle persone meno fortunate presenti nel mondo. Le carte da utilizzare sono diverse: c’è quella di seta, di riso, di paglia, di gelso, tutte derivate dal riciclo di materiali poveri.

Pertecipazioni divertenti:  rappresentano un’idea simpatica per rubare un sorriso agli invitati, inserendo delle frasi o delle illustrazioni ironiche.

Partecipazioni classiche: scegliere di personalizzare una partecipazione tradizionale, preannuncia quasi sempre un matrimonio basato sulla singolarità e sull’eleganza. Gli elementi più rappresentativi a cui ispirarsi sono: un tipo di carta semplice o a forma di pergamena, incisa da lettere il cui carattere sia a rilievo e realizzato con un’ abile arte tipografica.

Scritto da Annarita Capua

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