Patente per la moto

Scritto da in data 17 marzo 2014

A causa dei vari cambiamenti legislativi che si sono ripetuti nel tempo, è sempre più difficile capire che tipologia di moto (con relative caratteristiche tecniche) è possibile guidare in base alla patente che si intende prendere.

Per aiutarvi a schiarire le idee, di seguito un piccolo riassunto delle patenti  che si possono (o che era possibile) ottenere in Italia.

PATENTE A

Ottenuta prima dell’ 1/1/1986: consente di guidare qualsiasi moto senza limiti di cilindrata e potenza in tutti i Paesi dell’UE.

Ottenuta tra l’1/1/1986 e il 25/4/1988: consente di guidare qualsiasi moto senza limiti di cilindrata e potenza ma solo in Italia.

Ottenuta tra il 26/4/1988 e il 30/9/1993: consente di guidare qualsiasi moto senza limiti di cilindrata e potenza in tutti i Paesi dell’UE.

PATENTE A1 (16 – 17 anni)

Ottenuta entro il 30/9/1999: consente di guidare moto con cilindrata massima di 125 cm3 e con una potenza massima di 15 cv (11 kW). Successivamente, compiuti 20 anni d’età consente di guidare qualsiasi tipo di moto senza limiti di cilindrata e potenza.

Ottenuta dopo il 30/9/1999: consente di guidare moto con cilindrata massima di 125 cm3 e con una potenza massima di 15 cv (11 kW) ma senza passeggero. Per portare il passeggero dovrete aspettare di  aver compiuto 18 anni.

Ottenuta dopo il 18/1/2013: consente di guidare moto con cilindrata massima di 125 cm3, con una potenza massima di 15 cv (11 kW) e un rapporto massimo peso/potenza non superiore a 0,1 kW/kg. Anche in questo caso per poter portare con se il passeggero occorre aver compiuto 18 anni.

PATENTE A2 (18 – 20 anni)

Ottenuta dopo il 30/9/93: si possono guidare per 2 anni moto senza limiti di cilindrata, con una potenza massima  di 34 cv (25kW) e con un rapporto peso/potenza che non sia superiore a 0,16 kW/kg. Trascorsi due anni  dalla data di conseguimento, la patente diventa A3 ed è così possibile guidare moto senza nessun tipo di limite (cilindrata, potenza, rapporto peso/potenza)

Ottenuta dopo il 18/1/2013: si possono guidare moto senza limiti di cilindrata, con una potenza massima  di 48 cv (35kW), con un rapporto peso/potenza che non sia superiore a 0,2 kW/kg e che non derivino da una versione con una potenza originale superiore ai 95 cv (70 kW). Per guidare moto senza nessun tipo di limite, occorre fare un nuovo esame pratico dopo due anni con una moto con cilindrata minima di 600 cm3 e almeno 54 cv (40 kW).

PATENTE A3 (21 – 24 anni)

Ottenuta entro il 18/1/2013: consente di guidare qualsiasi tipo di moto senza nessun limite (cilindrata, potenza, rapporto peso/potenza). Potete sostenere l’esame dopo aver compiuto 21 anni e con una moto senza limiti di cilindrata ma con una potenza minima di 48 cv (35 kW).

Ottenuta dopo il 18/1/2013: consente di guidare qualsiasi tipo di moto senza nessun limite (cilindrata, potenza, rapporto peso/potenza). Potete sostenere l’esame dopo aver compiuto 24 anni e con una moto con una cilindrata minima di 600 cm3 e una potenza minima di 54 cv (40 kW).

PATENTE B (auto)

Ottenuta entro il 1/1/1986: consente di guidare moto senza limiti di cilindrata e potenza in tutti i Paesi dell’UE.

Ottenuta tra l’1/1/1986 e il 25/4/1988: consente di guidare moto senza limiti di cilindrata e potenza ma solo in Italia.

Ottenuta dopo il 25/4/1988: consente di guidare moto con cilindrata massima di 125 cm3 e con una potenza non superiore ai 15 cv (11 kW) ma solo in Italia.

Scritto da Davide Danieli

Verificatore tecnico ACI-CSAI vetture turismo, formula, GT, prototipi; meccanico come hobby da più di 10 anni; ottima conoscenza della meccanica auto / moto; appassionato di corse automobilistiche e motociclistiche; ottima conoscenza dell'elaborazione dei motori 2T e 4T.

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