Assemblea condominiale: come organizzarla e gestirla

Scritto da in data 17 Febbraio 2013
assemblea condominiale

L’assemblea condominiale viene convocata dall’amministratore condominiale che, almeno cinque giorni prima della data fissata, deve darne preventiva comunicazione scritta ai condomini con l’indicazione del luogo, giorno e ora in cui si terrà la riunione condominiale e degli argomenti su cui si dovrà discutere e deliberare.
L’assemblea condominiale ha l’obbligo di esprimersi su interventi di portata economica rilevante (per esempio, sostituzione di gronde, tinteggiatura delle scale, adeguamento degli impianti a nuove normative ecc.) e quando si tratta di preventivare interventi di manutenzione straordinaria (per esempio, rifacimento del tetto, della facciata o delle scale, sostituzione della caldaia, modifiche del regolamento ecc.).

Poiché l’assemblea condominiale sia valida è indispensabile la presenza di un numero di condomini che rappresenti i 2/3 sia del valore del condominio sia dei partecipanti al condominio. Le delibere devono essere approvate dalla maggioranza, cioè dalla metà +1 degli intervenuti. In alcuni casi, tuttavia, è necessaria l’approvazione di tutti i condomini. In caso di disaccordo si può presentare ricorso all’assemblea medesima o anche all’autorità giudiziaria.

Nell’ordinamento italiano l’assemblea di condominio è l’organo deliberante del condominio, disciplinato dagli art. 1135, 1136 e 1137 del Codice civile.

Assemblea condominiale: l’amministratore

Nell’assemblea condominiale, l’amministartore è la persona a cui viene affidata la tutela e l’intera gestione del condominio e a cui vengono consegnati ingenti somme di denaro. L’amministartore dell’assemblea condominiale va scelto tra i professionisti iscritti negli specifici albi professionali e deve garantire la conoscenza delle disposizioni e delle norme giuridiche, fiscali e amministrative che, se male interpretate o addirittura ignorate, coinvolgono sempre i condomini. L‘amministratore dell’assemblea condominiale è una figura obbligatoria in un condominio composto da almeno quattro condomini, è l’organo rappresentativo unitario di interessi collettivi ed è responsabile di fronte alla legge.

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Come organizzare e gestire l’assemblea condominiale

A volte può risultare difficile imporre ordine e disciplina in un’assemblea condominiale; soprattutto se come fulcro della discussione troviamo spese impreviste o cambi di regolamentazioni.
Per evitare incomprensioni e suguire una corretta gestione e organizzazione dell’assemblea condominiale è importante che tutti possano essere ascoltati e prendere delle decisioni.
A seguire abbiamo elencato alcuni suggerimenti molto utili che via aiuteranno a capire come organizzare e gestire un’assemblea condominiale evitando liti e disguidi.

  • Assicurarsi che tutte le questioni in sospeso vengano affrontate e risolte. Cercate di trovare una soluzione lavorando e ragionando insieme.
  • Con qualche giorno di anticipo all’assemblea condominiale cercate di far girare un documento che deve chiarire: l’ora, il luogo e gli argomenti di discussione. Se si ha l’indirizzo email di ogni proprietario si può garantire una distribuzione migliore.
  • Assicuratevi di avere un segretario che registri su un verbale di assemblea condominiale ogni azione approvata nell’assemblea condominiale e che controlli l’effettuazione.
  • Lasciate all’inizio dell’assemblea condominiale un breve periodo di socializzazione (caffè, bevande). Ciò consente di creare un ambiente più collaborativo, colloquiale e cordiale.
  • Assicuratevi di avere l’attenzione di tutti prima di illustrare i punti dell’assemblea condominiale.
  • Passate al primo punto di discussione, illustratelo e lasciate del tempo per colloquiare. La parola deve essere gestita dall’amministratore dell’assemblea condominiale, questo sistema garantische che la riunione di condominio non degeneri soprattutto su questioni delicate.
  • Prima di prendere una decisione sul primo argomento fate parlare tutti i proprietari e assicuratevi che il segretario dell’assemblea condominiale rilevi l’esatta formulazione della proposta e l’esito della votazione onde evitare l‘annullamento dell’assemblea condominiale.
  • Gestite gli altri punti allo stesso modo del primo.

Leggi anche: Come vivere in condominio: diritti, doveri e divieti

Enrico Crocicchia

Scritto da Enrico Crocicchia

Laureato in design, comunicazione visiva e multimediale a La Sapienza di Roma. Mi occupo ormai da anni di SEO, Web marketing e Web analytics, grazie a queste discipline ho trasformato la mia grande passione in lavoro.

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