Bilancio familiare

Scritto da in data 27 Marzo 2013
bilancio familiare

Come fare il bilancio familiare? Sapete rispondere prontamente a queste semplici domande? Quanto spende la vostra famiglia in un anno per il cinema? Quanto vi costeranno, il prossimo anno, le scadenze di pagamento fisse dall’autotassazione al canone tv? Qual è il costo effettivo per ogni kilometro percorso della vostra automobile? Tutti abbiamo una sia pur vaga idea di quanto spendiamo per ogni voce del bilancio familiare. Ma quando scendiamo nei dettagli ecco che arrivano le sorprese. Basta fare qualche esempio. Nelle grandi città, una famiglia di tre persone che si reca al cinema due volte al mese viene a spendere per questo svago oltre €500, Per la precisione €576, calcolando un biglietto d’ingresso di €8. Il biglietto del cinema viene solitamente compreso nelle piccole spese, per le quali non vale la pena di tenere una contabilità dettagliata: eppure queste piccole spese portano cifre spesso considerevoli e comunque da tenere presente quando si prepara un bilancio familiare.
Spesso si ha scarsa conoscenza delle spese effettive. Per l’auto, per esempio, non vengono considerati solo carburante, lubrificanti, pedaggi autostradali, ma anche ammortamento del costo iniziale, riparazioni, rimessa, parcheggi e piccoli incidenti senza responsabilità di terzi.
Un’approfondita conoscenza di questi e altri dettagli del bilancio familiare permette una migliore gestione dell’economia domestica e un ottimale utilizzazione delle risorse. Per meglio controllare la situazione economica della casa e gestire con più oculatezza il patrimonio familiare, ci si può utilmente avvalere di tre importanti strumenti: il budget, lo stato patrimoniale e il bilancio consuntivo.

Il bilancio familiare

Il bilancio familiare può rivelarsi utile scelta organizzativa, ma solo a certe condizioni. Tenere nota di ogni piccola spesa, per esempio, è un’inutile perdita di tempo. Non bisogna però neppure esagerare nell’altro senso, tralasciando cioè di annotare spese importanti. Il bilancio familiare, dunque, non va gestito con rigidità, ma con una certa elasticità, senza perdere di vista la sua funzione, che è quella di costruire un buon resoconto della nostra situazione economica, così da permetterci di tenerla sotto controllo.
Ma veniamo ai metodi pratici per fare i conti. Una volta organizzato il budget, non resta che registrare giorno per giorno le spese e le entrate giornaliere. Non occorre una grande precisione e neppure un ordine da impiegato di banca. Basta che questi conti siano attendibili, sia pure con una certa approssimazione e siano riassumibili a fine mese.

Il bilancio familiare non va confuso con la situazione di cassa, vale a dire il denaro attualmente disponibile. Il fatto che sui resoconti mensili del conto corrente forniti dalla banca le cifre non tornino significa soltanto che non tutti gli assegni sono stati incassati o che gli addebiti in conto non sono stati registrati. La situazione può essere in realtà molto diversa da come si presenta a prima vista. Niente di male nel caso sia migliore, ma talvolta sommando un eventuale scoperto in conto corrente con il saldo della carta di credito e le date ancora da pagare o da registrare si arriva a cumulare esposizioni impreviste. Per evitare questi inconvenienti è meglio aggiornare il regolarmente il resoconto di cassa con tutte le informazioni e le cifre necessarie, controllando le matrici degli assegni staccati e non ancora incassati, le ricevute rilasciate dal bancomat e non dimentichiamo i pagamenti effettuati direttamente dalla banca i cosiddetti bonifici di pagamento di rate, bollette o altro.

Bilancio familiare: il budget

Il budget è il bilancio che si preventiva per l’anno seguente. Redigerlo è molto semplice, purché ci si possa basare su un’attenta contabilità dei 12 mesi precedenti. Basta, infatti, controllare le vecchie spese voce per voce, per poi proiettarle, qualora si prevede di ripeterle, sul periodo successivo, adeguandole all’inflazione prevista e integrandole con le altre nuove che si desidera effettuare.
Compilare il budget nel bilancio familiare comporta tirare le somme della gestione, individuare i canali di spesa che possono essere contenuti e quelli dove si intende intensificare gli impegni. Un buon budget, oltre ai calcoli delle spese familiari di gestione corrente quali manutenzione ed eventuale affitto della casa, alimentazione, abbigliamento, istruzione, assicurazioni, tasse, tempo libero e altro, deve tener conto degli impegni futuri di carattere eccezionale, come per esempio le spese da sostenere per la laurea di un figlio o per un corso di specializzazione all’estero, i forti investimenti in una nuova casa di città o nella casa delle vacanze, i riscatti di contributi previdenziali ecc.

[colored_box color=”green”]Per redigere il budget del bilancio familiare occorre ricostruire incassi e spese dell’anno precedente. Avere chiari gli obiettivi responsabilizza chi deve decidere sulle spese e facilita le previsioni.[/colored_box]

Bilancio familiare: lo stato patrimoniale

È una descrizione aggiornata della situazione patrimoniale dell'”azienda famiglia”. Si compila in genere alla fine dell’anno, ma può essere aggiornata in ogni momento, per esempio quando si prospetta la possibilità di un nuovo, importante investimento, quale l’acquisto di una casa.
Si tratta di un elenco dettagliato dell’attivo, cioè un inventario dei beni mobili e immobili posseduti, ai quali vanno aggiunti i crediti che consistono solitamente in somme di denaro, anche investiti in titoli a reddito fisso, obbligazioni, azioni e depositi bancari. Nella voce passivo, invece, vanno annotati i debiti come per esempio le date di prestiti da rimborsare, i mutui, il saldo delle carte di credito. Sottraendo le passività dalle attività si ottiene la situazione patrimoniale, cioè il valore netto del proprio patrimonio.
Passività e attività sono da valutare con precisione. Per le prime non ci sono problemi, in quanto i dati vengono desunti dagli estratti conto della banca o della società che gestisce le carte di credito, dai resoconti del deposito custodia titoli, dai contratti di mutuo e dalle ricevute di altri prestiti. Unica avvertenza: i debiti, come del resto anche crediti, vanno calcolati con esattezza, comprendendo gli interessi maturati fino a quel momento.

Per quanto riguarda le attività, invece, va fatto riferimento al prezzo del momento, al valore di mercato della casa, dell’auto, dei gioielli, dei quadri e di ogni altro oggetto appartenente alla famiglia. Le informazioni sui passaggi di proprietà di immobili dello stesso tipo, situati nella stessa zona, sono un utile punto di riferimento per stimare il prezzo della casa (prezzo da tenere presente anche nei rapporti contrattuali che si intrattengono con le compagnie di assicurazione). Per calcolare il valore delle vetture ci si può riferire alle tabelle pubblicate nelle riviste specializzate in automobilismo. Per le opere d’arte, i gioielli, i tappeti antichi, i mobili e gli argenti d’epoca, ci si può riferire alle stime delle case d’asta. Per il resto va ricordato che alcuni beni sono soggetti a svalutazioni, come per esempio le apparecchiature elettroniche e computer, peraltro utilissimi per compilare senza fatica questi budget e bilanci familiari.
Arredamento moderno in serie e libri (esclusi quelli d’arte e le edizioni per collezionisti) subiscono la stessa sorte. Eventuali perizie di esperti per il bene di maggior valore sono utili non solo per avere uno Stato patrimoniale attendibile, ma anche per ottenere in fretta, in caso di furto, distruzione o danneggiamento, l’indennizzo della compagnia di assicurazione.

Software gratuiti per la gestione del bilancio familiare

Ecco per voi una lista dei migliori software che vi aiuteranno a stilare il bilancio familiare. Vedrete che sono dei programmi di facile utilizzo e con il minimo impegno riuscirete  a organizzare un approfondito bilancio familiare.

Ipase Forse tra i più utilizzati. Permette a chiunque di tenere sotto controllo la propria situazione finanziaria. Grafici, tabelle, scadenze e confronti con situazioni precedenti e con il budget a disposizione rendono semplice l’inserimento degli importi. Trasforma il tuo bilancio in un vero e proprio archivio.

Gnucash programma open source ti aiuterà a monitorare il bilancio familiare o di una piccola impresa. Probabilmente il più completo, ma per questo anche il più complesso da usare: è consigliabile dare un’occhiata alla guida (in inglese).

Walletballance è un programma per la contabilità familiare e ha la peculiarità di registrare entrate e uscite ed elaborare statistiche per una visione completa del mese corrente.

Money4family è consigliato per gli utenti meno esperti, infatti, garantisce la possibilità di evitare i più comuni sprechi di denaro.

Enrico Crocicchia

Scritto da Enrico Crocicchia

Laureato in design, comunicazione visiva e multimediale a La Sapienza di Roma. Mi occupo ormai da anni di SEO, Web marketing e Web analytics, grazie a queste discipline ho trasformato la mia grande passione in lavoro.

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