Come curare il viso

Scritto da in data 2 Novembre 2013
curare viso

Come curare il viso? Dopo avervi parlato di come prendersi cura della pelle in generale e come eliminare i brufoli, con questo articolo cercheremo di spiegarvi come curare il viso dandovi dei consigli moto utili sia sulle scelta sia sull’applicazione delle creme per il viso.

La pelle del viso è la più esposta alle aggressioni di agenti esterni: radiazioni solari, vento, freddo, polvere. Inoltre, il viso è in genere la prima parte del corpo che gli altri osservano in una persona: è quindi logico che se ne abbia una particolare cura.
Una bella carnagione dipende essenzialmente dai caratteri costituzionali e dal tipo di vita che si conduce (abitudini alimentari, riposo, condizioni ambientali e psicologiche); alcuni cosmetici possono però contribuire a conservare la pelle del viso fresca e levigata.

La cura del viso

Durante il giorno, dopo la pulizia e l’applicazione del tonico, si dovrà provvedere a proteggere la pelle con una crema adatta. In passato si chiamavano crema da giorno o sottocipria; oggi, più che prodotti universali, l’industria cosmetica tende ad offrire creme, emulsioni fluide o gel sempre più sebosimili, contenenti sostanze cosiddette funzionali, capaci cioè di assolvere a determinate funzioni a seconda delle esigenze particolari del tipo di pelle. Vi sono perciò creme che servono a prevenire le alterazioni della pelle causate da inquinamento, vento, sole. Creme che servono da base per l’applicazione di altri prodotti cosmetici come fondotinta, cipria, fard, ombretto, facendo da schermo tra queste e la pelle e permettendo inoltre una distribuzione omogenea dei prodotti decorativi; creme con proprietà idratanti, emollienti, elasticizzanti, rassodanti.

Creme per il viso: funzione e contenuto delle creme protettive

I vari tipi di creme protettive in commercio possono essere raggruppati nelle seguenti categorie principali:

  • Creme evanescenti per pelli grasse, oleose, lucide, a follicoli dilatati; tra gli estratti vegetali possono contenere cetriolo, ratania, hamamelis, tormentilla, china, noce;
  • Creme purificanti per pelli molto spesse, con punti neri e comedoni; tra gli estratti vegetali, possono contenere bardana e lichene islamico;
  • Creme idratanti per pelli normali o secche, con estratti vegetali come malva, piantaggine, Altea, allantoina, e inoltre lecitina fattore idratante naturale;
  • Creme per couperose per pelli delicate, sensibili, facili all’arrosamento; con olio di germe di grano, estratti di calendola, camomilla, azulene ecc.;
  • Creme rassodanti, elasticizzanti, antirughe; con olio di germe di grano, olio di avocado, burro di karitè, cera liquida di jojoba, ginseng, collagene, fattore idratante naturale.

Come scegliere una crema protettiva

Leggete attentamente le indicazioni sulla composizione che compaiono sulla confezione e scartate prodotti contenenti sostanze alcaline o poco ortodermiche, cioè di natura troppo diversa dalla pelle e dal sebo, come soda, stearina, ammoniaca, olio di vaselina: sono poco costosi, spesso non untuosi, ma sono dannosi alla pelle.
Vanno evitati anche i prodotti contenenti emulsionanti al sapone. In caso di dubbio sulla composizione del prodotto chiedete consiglio ad un esperto: farmacista, profumiere, erborista.

Come applicare la crema idratante per il viso

come mettere la crema sul viso

Come applicare la crema sul viso

La crema idratante si applica dopo il tonico, quando la pelle è ancora umida.

  1. Col polpastrello se ne deposita una piccola quantità sul collo, sul mento, sulle guance, sul contorno degli occhi e sulla fronte
  2. Con movimenti estremamente delicati che non spostino mai la pelle dalla sua sede, la si distribuisce uniformemente su tutto il viso. Sulla fronte e sulle guance il massaggio va eseguito dal centro verso l’esterno e dal basso verso l’alto.
  3. Intorno agli occhi, invece, occorre partire dall’angolo interno e descrivere un semicerchio sia sotto che sopra, facendo seguito al massaggio un lieve picchiettamento per facilitare l’assorbimento.
  4. Sul collo, infine, la crema ma spalmata dal mento verso il decolletè con movimenti dall’alto al basso.

Tubetto o vasetto?

La scelta della confezione di un prodotto è molto spesso guidata più da criteri estetici che di funzionalità. La tendenza generale, specie tra la clientela femminile, è infatti quello di optare per il vasetto, a discapito del più igienico è più comodo tubetto perché più decorativo. Inoltre, a parità di contenuto, il vasetto sembra racchiudere una maggiore quantità di prodotto, per il maggiore ingombro e il maggior peso della confezione (che a volte addirittura un doppio fondo). Il tubetto rappresenta in realtà diversi vantaggi:

  • È più igienico. Ogni volta che si apre un vasetto per estrarne un po’ di crema, il contenuto viene a contatto con l’aria (oltre che con le mani, ammenoché non si usi una spatola) e quindi con milioni di batteri.
  • Nel tubetto invece il lume dell’apertura è talmente ridotto che il contatto con l’aria è minimo; dato il minor rischio di infezioni, ai prodotti in tubetto si aggiunge un quantitativo inferiore di antimicrobici.
  • La confezione in tubetto costa meno di quella in vasetto, e ciò incide naturalmente sul prezzo finale del prodotto.
  • Con il tubetto il dosaggio è più preciso ed è più semplice prelevare una piccola quantità di prodotto.
  • Il tubetto, infine, è meno ingombrante e quindi più comodo in certe occasioni, presenti in viaggio.

Il vasetto, in compenso, garantisce spesso una migliore conservazione del prodotto. È il caso, per esempio, delle lozioni oleose, che si conservano meglio in contenitori che non facciano trasudare il contenuto. Comunque, molti tubetti di plastica sono ricoperti di una vernice speciale che ovvia all’inconveniente. I fondotinta si conservano particolarmente bene in flaconi di vetro: i pigmenti si separano meno facilmente dalla loro base.

Sapere Come Fare

Scritto da Sapere Come Fare

Come fare? Sapere come fare ti aiuterà a rispondere ad ogni tua domanda sul come fare. Sapere-come-fare.it la risposta ad ogni tua domada.

Un commento

  1. Pingback: Come si applica il fard | Sapere Come Fare -

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *