Come fare il CUD 2013

Scritto da in data 29 Marzo 2013
cud 2013 online

Da quest’anno il CUD sarà disponibile sono in forma telematica. Se sei un pensionato, un datore di lavoro o un dipendente e vuoi capire come fare il CUD 2013 sei capitato nel posto giusto! Ecco una guida superdettagliata per capire come fare il CUD 2013!

Attenzione!!! Il termine di scadenza per avere il CUD è fissato al 31 marzo 2013.

Come fare il CUD 2013: istruzioni CUD 2013 online

La Legge di stabilità 2013  (L. 24 dicembre 2012 n. 228 ) con l’intento di ridurre la spesa pubblica ha previsto che dal 2013 gli Enti previdenziali non inviino più il CUD in formato cartaceo, se non su espressa richiesta dell’interessato. Pertanto l’Inps, nei primi mesi dell’anno, a differenza degli anni scorsi non ha recapitato ai soggetti interessati i modelli di certificazione di redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati, ma li ha resi disponibili on-line. Da quest’anno, quindi, l’Inps renderà disponibile la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati (CUD) in modalità telematica.

Il cittadino potrà visualizzare e stampare il proprio CUD direttamente dal sito istituzionale dell’INPS secondo il seguente percorso:Servizi per il cittadino”— inserimento codice identificativo PIN — “Fascicolo previdenziale per il cittadino” — Modelli Cud Unificato.

Chi non è ancora in possesso del PIN può richiederlo:

  • Direttamente online sul sito istituzionale – sezione Servizi/PIN online
  • Tramite Contact Center al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da cellulare, a pagamento secondo il proprio gestore telefonico
  • Presso le Agenzie territoriali dell’Inps.

Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all’Istituto, il CUD verrà recapitato alla corrispondente casella PEC.

Come fare il CUD 2013: modalità alternative per ottenere il CUD cartaceo

  • Sportelli veloci delle Agenzie dell’Istituto

In tutte le strutture territoriali dell’Inps – comprese quelle ex Inpdap ed ex Enpals – durante il primo trimestre dell’anno, almeno uno sportello veloce verrà dedicato al rilascio del CUD cartaceo indipendentemente dalla gestione previdenziale.

  • Postazioni Informatiche self service

Gli utenti in possesso del PIN potranno stampare i certificati reddituali utilizzando le postazioni self service, istituite presso tutte le strutture territoriali, ricorrendo – se necessario – al personale di supporto.

  • Posta elettronica

Tutti i cittadini possono ottenere gratuitamente l’attribuzione di una casella di posta certificata attraverso i servizi disponibili sul sito.
Una volta ottenuto l’indirizzo PEC potranno fare richiesta di ricevere il certificato reddituale sulla propria casella di posta scrivendo al seguente indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it.

A questo stesso indirizzo i cittadini possono inoltrare la richiesta di CUD anche utilizzando la posta elettronica ordinaria. In questo caso, però, è necessario allegare alla mail la domanda firmata e la copia fronte/retro del documento di riconoscimento del richiedente.

  • Patronati, Centri di assistenza fiscale e Professionisti

Per ottenere il CUD i cittadini possono rivolgersi e dare mandato ad un Patronato, ad un Centro di assistenza fiscale o ad altro professionista abilitato che abbia stipulato con l’Istituto la convenzione per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità . Il mandato conferito dal cittadino insieme alla fotocopia del documento del richiedente dovranno essere conservati dal CAF o dal professionista abilitato prescelti ed esibiti a richiesta dell’Inps.

  • Uffici postali

E’ possibile ottenere il CUD anche presso lo “Sportello Amico” degli Uffici postali aderenti al progetto “Reti Amiche”.
Per questo servizio Poste Italiane prevede il pagamento di una somma pari ad euro 2,70 più IVA.
Gli sportelli aderenti all’iniziativa sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e consultabili nel seguente elenco.

  • Sportello mobile per utenti ultraottantacinquenni e pensionati residenti all’estero

Per alcune categorie di utenti particolarmente disagiati ed impossibilitati ad avvalersi dei canali fisici e telematici, l’Inps ha attivato presso tutte le strutture territoriali lo “Sportello mobile”. Un servizio dedicato al rilascio con modalità agevolate di alcuni prodotti istituzionali.

Gli utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento possono richiedere telefonicamente, all’operatore dello Sportello Mobile della propria sede Inps l’invio a domicilio del certificato reddituale.
Per i pensionati residenti all’estero sono stati previsti i seguenti numeri telefonici dedicati  06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702 attivi dalle 8,00 alle 19,00 (ora italiana) ai quali – fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale – si può chiedere l’invio a domicilio del CUD.

  • Spedizione CUD a domicilio

L’Inps garantisce, comunque, l’invio del CUD a domicilio ai cittadini che ne facciano specifica richiesta attraverso il Contact Center.

A tale scopo, oltre al numero 803.164 gratuito da rete fissa e al numero 06-164164 a pagamento da cellulare, è stato attivato il nuovo numero verde  800-434320 dedicato (funzionante in modalità automatica senza intervento dell’operatore) raggiungibile solo da rete fissa attraverso il quale si può richiedere l’invio a domicilio del proprio certificato reddituale.

La richiesta può essere fatta anche da un familiare e il CUD verrà inviato al domicilio, noto all’Inps, dell’interessato.

  • Rilascio del CUD a chi non è titolare

Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare che dovrà esibire il proprio documento identificativo, la delega e la fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato. Se il delegato invia la richiesta tramite la propria posta elettronica certificata può non allegare il proprio documento di riconoscimento.
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Come fare il CUD 2013: cos’è il CUD e cosa contiene

Ora facciamo un ripassino su cosa è il Cud e cosa contiene.

Il CUD è la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, assimilati (per esempio, compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge) e di pensione che il datore di lavoro, o l’ente pensionistico, rilascia ai propri dipendenti o pensionati per attestare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate all’Erario.

In linea generale, nel Cud sono riportati:

  1. l’ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati (per esempio le pensioni) e assimilati corrisposti nell’anno precedente e assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta, a titolo d’imposta e a imposta sostitutiva
  2. le relative ritenute di acconto operate dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico
  3. le detrazioni effettuate.

Inoltre, il Cud è utilizzato per attestare l’ammontare complessivo dei redditi corrisposti nell’anno precedente che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi, dei dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps, comprensivo delle gestioni ex Inpdap.

La struttura del Cud, oltre a una sezione dedicata ai dati del datore di lavoro e del contribuente, si compone di altre due distinte sezioni:

  • Parte A: dati fiscali. Nella sezione dedicata ai dati fiscali sono indicati:
    • le somme e i valori assoggettati a tassazione ordinaria
    • i compensi con ritenuta a titolo d’imposta, nonché quelli assoggettati a imposta sostitutiva
    • le somme e i valori assoggettati a tassazione separata (arretrati di anni precedenti, indennità di fine rapporto di lavoro dipendente erogate nell’anno, compresi suoi acconti e anticipazioni, e prestazioni pensionistiche dei fondi di previdenza complementare erogate in forma di capitale)
    • gli oneri di cui si è tenuto conto (per esempio i canoni di locazione)
    • gli altri dati necessari ai fini dell’eventuale presentazione della dichiarazione dei redditi (per esempio, il numero dei giorni di lavoro dipendente e/o pensione).
  • Parte B: dati previdenziali. In questa sezione del Cud sono sostanzialmente riportati:
    • i dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps
    • l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati e/o dovuti agli stessi enti previdenziali.

    Per ulteriori informazioni.

Ilaria Costa

Scritto da Ilaria Costa

Mi chiamo Ilaria sono laureata in Relazioni Internazionali. Il mio interesse principale è la politica nazionale ed internazionale. Amo scrivere e condividere i miei interessi e le mie conoscenze con gli altri.

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