Come fare il trasloco

Scritto da in data 9 Febbraio 2013
trasloco

Come fare il trasloco? Ecco una guida che vi accompagnerà all’organizzazione del trasloco della vostra casa. Semplici regole, ma fondamentali, per sapere come fare il trasloco in tutta sicurezza e velocità.

Il trasloco viene vissuto, in genere, come un terremoto che sconvolge la vita familiare, mettendo a dura prova i nervi di tutti i componenti.
Certo, il trasloco non è rilassante, ma organizzandosi con razionalità e adeguato anticipo, si possono evitare molte fatiche, imprevisti e complicazioni.
Per prima cosa si deve decidere se si vuole traslocare da soli oppure se si vuole affidarsi a una delle tante imprese specializzate ai traslochi.
Quando si cambia città è pressoché indispensabile rivolgersi a un’impresa specializzata e bisogna prepararsi a spendere una cifra elevata, perché le normali tariffe vengono appesantite da un extra per l’imballaggio più protettivo e accurato, dal chilometraggio, dalle eventuali spese autostradali e dalla diaria corrisposta agli operai in trasferta.

Come fare il trasloco da soli

Questa soluzione, che ha l’indubbio vantaggio del risparmio economico, è consigliabile solo se la casa da traslocare:

  • non è grande;
  • se non si possiedono mobili particolarmente delicati, pregiati o voluminosi; (pianoforte, specchiere e simili);
  • se si è abbastanza abili nello smontare e rimontare mobili;
  • se le scale della casa da cui si esce e della casa in cui si entra sono facilmente agibili.

Soprattutto, e comunque, si deve essere disposti a una grande sfacchinata e a trascorrere un periodo, non sempre breve, tra scatole e scatoloni ammucchiati qua e là nella casa da lasciare.
Con un certo anticipo sulla data del trasloco, muniti di scatoloni, giornali vecchi, sacchi e teli di plastica, si inizia imballare gli oggetti di uso meno frequente (quelli più fragili con la plastica a bolle d’aria), seguendo uno dei due metodi: quello per categorie (libri, vetri, piatti, lampade ecc.) oppure quello per stanza ( tutto della cucina, tutto della camera da letto, tutto dello studio).
Alla fine è comunque indispensabile attaccare su ogni scatolone la lista di ciò che contiene. Se la nuova abitazione è già disponibile, conviene trasportare i vari scatoloni a mano a mano che sono pronti.
Poco prima del trasloco si spolverano e si battono poltrone e divani; si puliscono e si lucidano i mobili, applicando nuovi feltrini sotto gli zoccoletti per spostarli con minor fatica e senza timore di graffiare i pavimenti.
Il giorno della vigilia del trasloco si rivestono divani e poltrone con teli o plastiche, quindi si ripongono le ultime cose, lasciando a portata di mano solo ciò che è indispensabile: gli oggetti della colazione e l’igiene personale, gli indumenti comodi e robusti da indossare per le operazioni di sgombero e carico.
Nel frattempo ci si sarà procurati in prestito o in affitto un furgone per il trasporto delle ultime casse e dei mobili, i quali dovranno essere fasciati con strisce di spugna sintetica nei punti più delicati.
Giunti nella casa nuova, si sistemano i mobili delle stanze, disponendoli secondo l’ordine previsto, e si distribuiscono gli scatoloni delle diverse stanze a seconda del loro contenuto, sballando subito solo quelli che contengono oggetti di uso immediato. Nei giorni seguenti con più calma e un rigoroso criterio di urgenza si apriranno le altre casse.

Come fare il trasloco: le imprese specializzate

In genere, le imprese specializzate offrono una scelta fra tre tipi di servizio di trasloco: economico, standard, di lusso:

  • Con il servizio di trasloco economico il traslocatore si limita a fornire gli scatoloni per l’imballo e a effettuare il trasloco vero e proprio. La famiglia deve quindi provvedere da sé a imballare gli oggetti, a smontare e rimontare mobili.
  • Il servizio di tasloco standard è il più richiesto: l’impresa imballa gli oggetti e smonta i mobili, li trasporta nella nuova abitazione dove sballa gli scatoloni e rimonta immobili.
  • Con il servizio di trasloco di lusso non ci si deve preoccupare di nulla: in pratica, si danno disposizioni molto precise all’impresa e si entra nella nuova casa solo quando tutto è già sistemato.

Le più organizzate imprese di trasloco offrono ai clienti che abbiano necessità di lasciare in deposito per un certo periodo mobili o casse di oggetti, un servizio di magazzinaggio in locali con aria condizionata. Il costo di tale servizio è proporzionale all’ingombro dei mobili (valutato in metri cubi) e comprende anche l’assicurazione.

Quanto costa fare il trasloco?

Individuato il tipo di servizio di trasloco che si desidera, è consigliabile chiedere un preventivo di costo a tre o quattro imprese diverse prima di scegliere. Il preventivo del trasloco è sempre gratuito e non è vincolante.
Le piccole imprese praticano in genere prezzi concorrenziali, ma sono meno attrezzate, spesso non hanno assicurazioni sugli eventuali danni e il personale non è sempre qualificato, il che può avere come risultato un servizio insoddisfacente.
Le grosse imprese hanno tariffe abbastanza omogenee tra loro, perché allineate a quelle suggerite dalle associazioni di categoria.
Il costo di un trasloco viene determinato in base a più fattori:

  1. Il volume del materiale da traslocare e quindi il numero di automezzi da utilizzare;
  2. Il valore dei mobili (per l’assicurazione);
  3. Il numero dei mobili da smontare e da rimontare;
  4. La quantità e la qualità (fragili, preziosi e così via) degli oggetti da imballare;
  5. L’eventuale presenza di oggetti o mobili speciali (pianoforte, specchiere ecc.);
  6. Il piano del vecchio appartamento e quello del nuovo: i piani più alti fanno aumentare i costi;
  7. L’agibilità di scale e corridoi sia del vecchio sia del nuovo alloggio;
  8. La possibilità di parcheggiare sotto casa gli automezzi necessari al trasloco;
  9. Il giorno in cui il trasloco viene effettuato (sabato e domenica costano di più).

Incide sul prezzo del trasloco anche il mese: infatti i più “trafficati” sono quelli in cui tradizionalmente scadono i contratti d’affitto: giugno, settembre, dicembre. È dunque preferibile, se si può, cambiare casa in periodi morti come Gennaio-Febbraio, per esempio, è possibile ottenere riduzioni anche del 25% sulle normali tariffe.

Assicurazione per il trasloco

Quando si trasloca, è importante tutelarsi contro gli eventuali danni. Chi decide di traslocare da solo, ovviamente, dovrà provvedere personalmente a stipulare una polizza idonea. Per chi invece si affida un’impresa tale tutela è, generalmente, compresa nel prezzo pattuito e copre danni che possono verificarsi nel tragitto tra le due case.
Più care sono le assicurazioni all risks, che risarciscono anche danni legati al trasloco, come rotture, deterioramenti, graffi ai mobili, agli oggetti trasportati, ai pavimenti, alle pareti di casa. Particolarmente interessante può rivelarsi un’assicurazione a responsabilità civile che salvaguarda da eventuali danni verso terzi: se cade un mobile e ferisce qualcuno, se si spacca una vetrata del portone e così via.

Enrico Crocicchia

Scritto da Enrico Crocicchia

Laureato in design, comunicazione visiva e multimediale a La Sapienza di Roma. Mi occupo ormai da anni di SEO, Web marketing e Web analytics, grazie a queste discipline ho trasformato la mia grande passione in lavoro.

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