Come fare la raccolta differenziata

Scritto da in data 8 Febbraio 2013
raccolta differenziata

Quanti di noi davanti ad un oggetto da gettare si sono fermati col dubbio su dove e come differenziare? Ecco allora una guida pratica per capire come fare la raccolta differenziata.

In Italia, l’emergenza rifiuti creatasi nell’ultimo quinquennio ha comportato la necessità di adottare misure efficaci e in grado di dare una risposta decisa al problema in questione. Così, da alcuni anni, la raccolta differenziata è divenuta obbligatoria in molti Comuni italiani. Alcuni di questi distribuiscono gratuitamente dei contenitori colorati, altri invece no quindi è necessario acquistarli (potete trovarli nei supermercati, negozi per la pulizia della casa ecc.), comunque basta chiedere informazioni al proprio Comune.

Spesso quando si parla di raccolta differenziata si pensa ad una scocciatura. Dover prestare attenzione a come dividere i materiali può sembrare una cosa noiosa ma si tratta solo di abitudine e una volta imparato il meccanismo tutto diventa molto più semplice.

Come fare la raccolta differenziata: alcune regole generali

Innanzitutto, cominciamo con alcune regole generali dalle quali non possiamo prescindere:

  • Quando si gettano degli imballaggi o contenitori di qualsiasi tipo bisogna ridurne il volume.
  • Gli imballaggi composti da materiali diversi devono essere separati nelle varie componenti per i rispettivi contenitori della differenziata.
  • Non si devono gettare imballaggi o contenitori sporchi, andrebbero prima sciacquati.
  • Nel dubbio gettate nell’indifferenziato per non contaminare il contenitore della differenziata.

Come fare la raccolta differenziata: cosa SI e cosa NO

Ogni regione, provincia o comune, ha un proprio sistema per la differenziata, questo è dovuto sia all’organizzazione della pubblica amministrazione, sia alla disponibilità degli impianti di separazione e di riciclaggio presenti sul territorio. Ecco perché a volte in una città si dividono carta e cartone ed in un’altra no, oppure si separano plastica e metalli mentre in un’altra sono nello stesso cassonetto. L’importante è seguire le indicazioni relative alla differenziata del luogo ed il gioco è fatto.

 

riciclare la plasticaCome riciclare la plastica:

Cosa SI: bottiglie, buste della spesa, buste della pasta, sacchetti di plastica, cellophan per imballaggi, flaconi per prodotti di pulizia e igiene personale (ad es. detersivi, shampoo, bagnoschiuma ecc.), incarti trasparenti alimentari (tipo quelli delle merendine o dei crakers), plastiche da imballaggio, polistirolo da imballaggio, vaschette del gelato, vaschette portauova trasparenti, vassoi per alimenti in genere, vassoi per alimenti di polistirolo, vaschette formaggi o yogurt, vassoi di polistirolo, tubetti dentifricio o maionese se di plastica, bicchieri, piatti e posate di plastica*.

* ATTENZIONE!!! Da maggio 2012 è possibile riciclare bicchieri, piatti e posate di plastica ma non tutti i Comuni si sono attrezzati per cui informatevi presso il vostro Comune se è possibile o no gettarli nella plastica.

N.B.: Prima di gettare qualsiasi contenitore in plastica ricordatevi di sciacquarlo, schiacciarlo per la lunghezza e chiuderlo con il tappo. Non preoccupatevi di eventuali etichette che verranno eliminate durante la fase di riciclo.

Cosa NO: giocattoli, sedie di plastica, arredi casalinghi, bidoni, borse, cestini, custodie per CD, tubi ed oggetti in plastica che non siano imballaggi, tutto ciò che ha residui organici (cibo) o sostanze pericolose (barattoli per vernici, colle ecc), portadocumenti.

 

riciclare la cartaCome riciclare la carta e cartone:

Cosa SI: carta, cartone, giornali, depliants, libri, riviste, quaderni, scatole e scatoloni (anche quelle della pasta e delle merendine), carta da pacchi, carta del pane, cartoni pizze (se non unti), imballaggi cornflakes, portauova in cartone, bugiardini dei medicinali, Tetra Pak (solo se esplicitamente richiesto dal vostro Comune), tutti i  materiali a base di cellulosa.
Cosa NO: carta unta o bagnata, carta forno, carta plastificata (come quella degli insaccatti), fazzoletti e tovaglioli usati.

 

riciclare il vetroCome riciclare il vetro:

Cosa SI: bottiglie (prive di tappo), bicchieri, vasi,  barattoli e barattolini, tutto ciò che è in vetro.
Cosa NO: lampadine, neon, specchi, contenitori in pirex, cristallo.

 

riciclare l'alluminioCome riciclare l’alluminio:

Cosa SI: barattoli vari (tonno, carne in scatola, pelati, ecc.), bombolette spray, lattine per bevande, tubetti flessibili, vaschette per cucinare.
Cosa NO: materiali plastici, cellulosa, vetro, materiale biodegradabile.

 

riciclare l'organicoCome riciclare l’organico umido:

Cosa SI: pane secco, avanzi, bucce, scarti alimentari, avanzi, biscotti, capelli, piante e fiori recisi, residui di potatura, fondi di tè o caffè, gusci d’uovo, lische, noccioli, torsoli, semi, stuzzicadenti, tappi di sughero, torsoli, tovaglioli e fazzoletti usati.
Cosa NO: metalli, cenere, qualunque materiale non degradabile e che non sia di origine organica.

Come riciclare l’indifferenziato:

Cosa SI: adesivi, cd e dvd, aghi, rimmel o rossetto, bacinelle, batuffoli di ovatta, calze, cerotti, cotton fioc, giocattoli, gomme da masticare, gomme da cancellare, penne, fiori finti, fili elettrici, rasoi, guanti di gomma, occhiali, pentole, teglie, sacchetti per aspirapolvere,  secchi, siringhe (con ago coperto), spazzole per capelli, spazzolino da denti, tampone per timbri, tappezzeria, videocassette, zerbini, carta oleata, carta plastificata (quella degli insaccati), lampadine ad incandescenza, oggetti in ceramica o terracotta, piatti, pannolini ed assorbenti, scarpe rotte, specchi, stracci sporchi e in generale tutto su cui si ha un dubbio relativo al contenitore di raccolta differenziata.
Cosa NO: tutto ciò che rientra nelle cose SI di plastica, carta e cartone, vetro e alluminio.

riciclare i medicinaliCome riciclare i medicinali:

I medicinali scaduti vanno gettati negli appositi contenitori che si trovano fuori dalle farmacie e negli ambulatori ASL, invece le scatole ed i bugiardini vanno riciclati nella carta.
I medicinali NON scaduti vanno consegnati presso le farmacie, i farmacisti si occuperanno di donarli ai bisognosi o alle associazioni di assistenza ad indigenti e bisognosi come la Caritas e tanti altri.

 

riciclare gli indumentiCome riciclare gli indumenti e tessuti:

Gli indumenti, scarpe e tessuti assolutamente puliti e non logori possono essere smaltiti negli appositi contenitori messi a disposizione oppure nelle apposite buste che vengono distribuite periodicamente o ancora vanno consegnati ad associazioni che si occupano di assistenza ad indigenti e bisognosi come la Caritas e tanti altri.
Gli indumenti, le scarpe e i tessuti sporchi o logori vanno gettati nella indifferenziata.

riciclare i rifiuti tossiciCome riciclare i rifiuti altamente inquinanti e pericolosi:

L’olio alimentare, fatto sfreddare, va riposto in bottiglie di plastica e consegnato agli appositi centri di smaltimento, se non sono presenti può essere consegnato presso qualsiasi distributore di benzina o officina meccanica che si occuperà di smaltirlo insieme all’olio esausto dei veicoli.
I materiali ferrosi ed ingombranti vanno smaltiti solitamente un giorno alla settimana a seconda di come stabilito dai Comuni, chiamando il centro di smaltimento saprete dove e quando è prevista la raccolta.
Le pile esauste vanno gettate negli appositi contenitori che si trovano dentro i negozi di pile e materiale elettrico.
Le bombole di gas vanno consegnate ai rivenditori di bombole che le ritireranno gratuitamente.
Le cartucce per stampanti e toner vanno gettate negli appositi contenitori che si trovano presso i rivenditori di stampanti ed accessori.
Le batterie per auto e moto vanno consegnate a chi vende o sostituisce le batterie di auto o moto, che è organizzato per lo smaltimento attraverso un consorzio obbligatorio.
Le confezioni di colle, cemento ed altri materiali inquinanti, tossici o nocivi vanno portati, ove presenti, alle apposite isole ecologiche. Per dove e come smaltirli è consigliabile telefonare al vostro Comune o centro di raccolta per le informazioni necessarie.

L’elenco è lungo, lo so, ma basta un po’ di impegno e buona volontà e tutti impareremo a  fare la raccolta differenziata in modo corretto!

Ilaria Costa

Scritto da Ilaria Costa

Mi chiamo Ilaria sono laureata in Relazioni Internazionali. Il mio interesse principale è la politica nazionale ed internazionale. Amo scrivere e condividere i miei interessi e le mie conoscenze con gli altri.

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