Sempre in forma con la dieta giusta

Scritto da in data 19 Aprile 2013
rimanere in forma con la dieta giusta

Rimanere sempre in forma con la dieta giusta? In questo articolo vi spiegheremo come ritrovare il peso ideale, aprendovi gli occhi su tutte quelle diete che promettono cose impossibili e a volte mettono a rempentaglio anche la vita.

Ritrovare il peso ideale, e soprattutto mantenerlo, non solo richiede sacrificio, ma impone anche la conoscenza del fabbisogno di sostanze nutritive essenziali dell’organismo. Una dieta dimagrante, quindi, non deve essere punitiva nei confronti di questo o quell’elemento, ma deve garantire che si possa mangiare tutto purché in maniera equilibrata.
La quantità di diete dimagranti proliferate in questi ultimi anni hanno spesso reso difficile la distinzione tra metodi seri e altri che possono addirittura provocare danni.
È importante, allora, scegliere una dieta che faccia perdere peso in modo sano. La conoscennza della quantità di calorie da assumere in una giornata e, se necessario, il consulto di un serio dietologo allontano il rischio di deficit nutrizionali e metabolici in cui spesso incorre chi si mette a dieta.

La dieta: pregi e difetti

Intanto cominciamo col dire che non esistono diete miracolo e che è sconsigliabile iniziare una dieta dimagrante senza l’opportuna conoscenza del problema. Poi va aggiunto che la dieta deve essere personale, calibrata a seconda della persona, delle sue caratteristiche, delle sue condizioni di salute, delle sue abitudini e dei suoi errori alimentari.
Fama non è assolutamente sinonimo di efficacia, per cui alcune diete, divenute famose negli ultimi anni, spesso rischiano di alterare l’equilibrio nutrizionale dell’organismo. È il caso per esempio delle diete che promettono di dimagrire mangiando a volontà o delle famosissime “dieta punti”, sistemi che consentono di assumere proteine a volontà a scapito di ogni altro elemento nutritivo. E il tutto con il rischio di provocare una forma di intossicazione pericolosa (la chetosi, nota anche come acetone) causata proprio dall’eccesso di proteine.
Anche le diete “monocibo” che prevedono l’assunzione di un solo cibo, generalmente frutta, per un periodo fisso di giorni possono provocare seri effetti collaterali quali diarrea, disidratazione, grave carenza di principi nutritivi.
Bisogna diffidare anche di quelle diete che promettono di far dimagrire facendo perdere grossi quantitativi di acqua attraverso l’urina. La disidratazione è, in questo caso garantita come pure garantito è il ritorno al peso iniziale appena si sospende la dieta.
Consigliabili, invece, sono le diete ad alto contenuto di carboidrati che, oltre ad essere più gradite, possono risolvere anche problemi di stitichezza essendo ricche di fibre alimentari. Una dieta seria, inoltre, non esclude mai l’assunzione di grassi, il cui quantitativo ovviamente va verificato. I grassi, infatti, oltre a essere indispensabili per fornire gli acidi grassi essenziali per il trasporto delle vitamine liposolubili (A, B, E e K), rendono più appetibili la dieta.

Fabbisogno giornaliero di calorie

La tabella indica l’apporto quotidiano medio di energia consigliato per le diverse fasce d’età. Se una persona è molto più alta e robusta della media, oppure estremamente attiva, allora il fabbisogno energetico va adattato, aumentandolo. Se invece una persona è di struttura minuta e pratica scarsa attività fisica, il suo consumo calorico deve essere inferiore alla media.

dieta; fabbisogno di calorie

Tabella del fabbisogno giornaliero di calorie

Norme fondamentali per una dieta

Se avete scelto di intraprendere una dieta dimagrante, è necessario che le abitudini alimentari sbagliate, responsabili del sovrappeso dell’hobbistica, vengono radicalmente modificate in abitudini o comportamenti alimentari più corretti e adeguati alle proprie esigenze. I consigli che seguono vi aiuteranno in questo difficile compito.

  • Per prima cosa ponetevi obiettivi realistici e raggiungibili: un aumento di peso cumulato in anni non può essere eliminato in poche settimane.
  • Consumate tre pasti al giorno, evitando spuntini nel corso della giornata.
  • Mangiate soltanto seduti, e possibilmente in casa, nel luogo predisposto per il pranzo.
  • Presentati cibi in modo attraente e articolate i pasti in due o tre portate, anche se la seconda consiste solo in frutta o caffè.
  • Consumate il pasto in almeno 20-30 minuti, mangiando lentamente e gustando i cibi.
  • Servitevi piccole porzioni in piccoli piatti: avrete l’impressione di minor “povertà”.
  • Mangiate prima i vostri piatti favoriti in modo da non ingozzarvene, anche se siete sazi, alla fine del pasto.
  • Non fate mai la spesa quando siete affamati, eviterete di comprare cibi dannosi alla vostra dieta.
  • Tenete il cibo fuori dalla vostra portata, conservandolo in contenitori chiusi.
  • State lontani dalla cucina quando non dovete preparare o consumare cibi programmati.
  • Raggiunto il peso desiderato, non tornate alle vecchie abitudini alimentari.

Dimagrire con le piante

Una dieta equilibrata può essere integrata con erbe medicinali che migliorino il metabolismo sia stimolando sia accelerando l’eliminazione di prodotti di rifiuto.

  • l’elicriso ha un marcato effetto di stimolo del metabolismo e di rimozione dei residui tossici dai vari tessuti. Agisce sia sul funzionamento del fegato e del rene sia sul ricambio in generale. Dà una sensazione di forza e di benessere diffusi, alleviando anche disturbi che inevitabilmente insorgono con l’aumento di peso.
  • L’issopo e la gramigna potenziano le proprietà dell’elicriso, specie l’effetto sul ricambio metabolico. Sono piante particolarmente indicate quando all’aumento di peso si accompagnano gonfiori alle estremità, senso di pesantezza alle gambe  e diuresi scarsa.
  • L’enotera chiamata anche stella della sera ha la proprietà di impedire il depositarsi del grasso sulle pareti arteriose e persino di rimuovere i depositi che si siano già formati. Migliora inoltre la funzionalità epatica e renale.

La dieta ipocalorica

Quando si hanno problemi di obesità, non sempre necessario ridurre la quantità di cibo. Talvolta è sufficiente limitare l’apporto calorico introducendo della vostra alimentazioni i cibi naturali.

  1. Aumentate il consumo di alimenti ricchi di fibre come i prodotti integrali, la frutta, le verdura fresche, il riso integrale, i legumi. Tutti questi cibi sono poveri di calorie e ricchi di vitamine e minerali, e le fibre in essi contenuti oltre a saziare riducono l’assorbimento del colesterolo e del glucosio.
  2. Evitate i carboidrati raffinati come, per esempio, farina bianca, pane bianco, riso brillato e altri elementi prodotti industrialmente perché sono tutti molto raffinati. Questi cibi, spesso molto ricchi di calorie, quasi sempre sono poveri di vitamine e di minerali.
  3. Riducete anche il consumo di grassi saturi privilegiando latticini poveri di grassi e carni magre. Contenete il consumo di grassi da condimento e comunque preferite quelli di origine vegetale (particolare l’olio di oliva) a quelli di origine animale (burro, panna, lardo, strutto). Anche il consumo di prodotti come biscotti, pasticcini, torte che sono ricchi di grassi invisibili, va ridotto: a parità di peso, i grassi contengono il doppio di calorie rispetto ai carboidrati e alle proteine.

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